… e l’Italia scoprì FaceBook

by Sante J. Achille on October 31, 2008 · 11 comments

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Era il 2004 (o forse 2005) quando approdai per la prima volta su FaceBook, o almeno credo che fosse intorno a quella data quando creai il mio account. Entrai per uscire quasi subito e non tornarci più: ero come un pesce fuori dall’acqua in mezzo a studenti di college americani.

Non ci tornai per lungo tempo fino al 2006 quando mi dissero che Facebook aveva preso piede tra i SEO e professionisti del Web Marketing. In effetti era così. Nel giro di pochissime settimane mi sono ritrovato in buona compagnia di miei Colleghi …

Sarà stato il servizio in TV della festa di FaceBook oppure le brutte storie di cronaca degli ultimi giorni, FaceBook va alla grande – ma non è l’unico c’è anche Twitter (di cui parleremo …)

Tutti ci giocano perché tutti lo utilizzano ma pochi sanno veramente come utilizzarlo.

A me piace moltissimo FaceBook e se potessi ci passerei le giornate, ma purtroppo non posso :(

Per quelli che (beati loro) hanno molto tempo da dedicarci suggerirei di esercitare giudizio, attenzione, e di affidarsi meno all’entusiasmo nella gestione della loro presenza su questo sarchiapone digitale:

  • Non chiedere indiscriminatamente di diventare amico di tutti quelli che in qualche modo ti sono simpatici o che pensi possa essere conveniente avere come amico – l’avere una persona tra gli amici deve avere un valore così come ha lo stesso valore trovarsi in compagnia di persone autorevoli e rispettate in una comunità – non significa che anche tu automaticamente possa godere della stessa autorevolezza ed avere una buona reputazione – sono valori che ti devi guadagnare sul campo.
  • All’aumentare degli amici che hai su FaceBook, aumenta la diversità degli interessi che ognuno ha: non invitare tutti i tuoi contatti ad aderire ad una tua iniziativa che (con ogni probabilità ) non interessa a tutti. Non mi invitate alle manifestazioni contro il decreto sulla Scuola – non ci vengo a manifestare, fosse per me altro che D.L. Gelmini ! Se proprio senti il fuoco alle mani cerca di capire come la pensano i tuoi contatti con una semplice operazione di esplorazione – con me non funzionerebbe molto bene visto che sono uno swinger dal punto di vista politico (non ho sposato nessuno partito, e sono molto lontano da alcuni …)
  • Non aggiornare in continuazione il tuo profilo con notizie inutili e perditempo: non mi interessa se sei in mutande che mangi la nutella, o se stai pensando a come fanno sesso nel Burundi, o che ti sei appena misurato l’ucc… ed è più corto del previsto.

Allora Facebook è tutto negativo ? Certamente no, anzi è uno strumento di web marketing e di community building – prima di utilizzare leggere le avvertenze
Per gli entusiasti di FaceBook onsiglio l’uso di FaceDesk

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{ 9 comments }

John Smith November 1, 2008 at 06:05

could you add a translation link on your blog (into english)? thanks.

Sante J. Achille November 2, 2008 at 15:55

Automatic translations suck – that’s why I am reluctant to implement such a system

Nordvestjylland November 2, 2008 at 16:22

Ciao! FaceBook and other social networking sites are intended to build network and maintain camaraderie with the people you know and with whom you share same interest. But it is also a reality that some people think that it is cool to grow their network or contacts by inviting and adding people who are totally strangers. The good thing is that we as members of FaceBook can control whow we want to show our profile.

KRISHNA November 3, 2008 at 09:28

Face book & My space is really a boon to people who use internet as a part of lively hood. You will be able to connect to lots of people around the globe who have same likes & dislikes in a boundary less world.

I hope it helps to network ourselves.
Regards

gamestube November 19, 2008 at 23:54

Già mi chiedo anch’io il perchè di tutta questa attenzione verso Facebook….. e sopratutto da dove viene tutta questa spinta pubblicitaria, dato che ne parlano dai tg alle riviste e giornali….

Geektwice December 29, 2008 at 00:30

Reputo Facebook ne più ne meno di quello che sono Myspace, LinkedIn o Twitter, nei loro specifici settori. Ma qual’è il vero settore di Facebook, o il suo possibile sviluppo nel futuro?

Facebook Italia April 15, 2009 at 18:58

[...]un grande fratello virtuale in cui – settaggi della privacy a parte – è possibile indagare su quanto “amici di amici” dicono e fanno. Gli Italiani cosi scoprirono Facebook[...]

Sergio June 9, 2009 at 09:52

Hai ragione quando dici che facebook è una grandissima opportunità di web marketing! Infatti bisogna saperlo sfruttare, non mi è ancora chiaro a cosa servono i gruppi da 200.000 persone, quando il sistema ti consente di mandare messaggi finche’ ne hai meno di 5000!

businessoggi October 18, 2010 at 18:25

azz…non ricordo che già nel 2004-2005 facebook fosse già in Italia
Io mi iscrissi due anni, ma non mi piace.boh

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