Gli italiani sono i meno sensibili d’Europa ai suggerimenti del web Viaggi e vacanze i prodotti più comprati in rete € 747,00 di spesa media individuale europea online.
Una nuova ricerca di European Interactive Advertising Association (EIAA) evidenzia che, dopo una ricerca sul Web, il 40% degli acquirenti online europei cambia idea sui marchi da acquistare.
4 acquirenti su 10 scelgono un marchio differente dopo una ricerca online
Gli inglesi sono più influenzati dalle informazioni disponibili su Internet (49%), mentre gli italiani sono tra quelli che più difficilmente cambiano idea (27%).
L’EIAA Mediascope Europe 2007 Study1, gestito da SPA e condotto da Synovate, esamina trend e modelli di spesa degli acquirenti online europei. Il confronto dei comportamenti riguardanti l’e-commerce nei paesi europei evidenzia con chiarezza che l’evolversi del livello di ricercatezza dei mercati online induce gli acquirenti a sfruttare diversi messaggi di marketing e fonti di informazione per decidere sugli acquisti; sono quindi queste stesse fonti a influenzare sempre più la scelta del prodotto e del marchio. In risposta a questa tendenza, i venditori devono sviluppare strategie più efficaci per richiamare l’attenzione dei consumatori.
|
Paese |
% di chi cambia idea sul marchio da acquistare dopo una ricerca su Internet |
|
Regno Unito |
49% |
|
Danimarca |
48% |
|
Norvegia |
44% |
|
Paesi Bassi |
44% |
|
Belgio |
42% |
|
Svezia |
42% |
|
Media europea |
40% |
|
Francia |
36% |
|
Germania |
37% |
|
Spagna |
34% |
|
Italia |
27% |
- Oltre la metà (59%) degli acquirenti online considera i siti Web di marchi noti una fonte importante di informazioni per la ricerca o la valutazione di un prodotto o servizio, mentre
- Motori di ricerca sono considerati più utili (76%) delle segnalazioni personali (72%)
- Il 61% considera i siti Web con i confronti di prezzi un’utile fonte di informazioni,
- ll 57% legge le recensioni dei clienti dei siti Web per agevolare la scelta.
Lo studio evidenzia che, dopo una ricerca online, i consumatori europei tendono a cambiare idea quando si tratta di acquistare prodotti elettronici (il 59% ha cambiato idea sul marchio) mentre per le prenotazioni di pacchetti vacanze e viaggi ha cambiato idea il 43%.
Vendite online
L’80% degli utenti Internet europei ha acquistato online un prodotto o servizio, con un aumento del 3% rispetto al 2006 e del 100% rispetto al 2004. In effetti, in appena sei mesi, questi acquirenti online europei hanno effettuato 1,3 miliardi di acquisti, spendendo mediamente € 747 a testa.
La percentuale di acquirenti online di prodotti e servizi specifici è aumentata in modo significativo dal 2006, con un aumento del:
- 33% per l’acquisto di cellulari
- 22% di prodotti finanziari
- 18% di mobili
- 13% di accessori per auto
- 11% di pacchetti vacanze
L’acquisto online sia di prodotti elettronici sia di biglietti per spettacoli cinematografici è quantitativamente aumentato del 10%.
Nel complesso, gli acquisti online più diffusi sono rappresentati da:
- biglietti di viaggio (54%)
- pacchetti vacanze (42%)
- libri (40%)
- biglietti per concerti/teatri/festival (38%)
- abbigliamento (33%)
- prodotti elettronici (33%)
Stereotipi online ?
La ricerca evidenzia le differenze tra i sessi negli acquisti online, dove le donne sono particolarmente orientate all’acquisto di abbigliamento (40% contro il 27% degli uomini) e pacchetti vacanze (46% contro il 38% degli uomini), mentre la controparte maschile è più orientata all’acquisto di dispositivi high tech (39% contro il 27% delle donne) e CD (25% contro il 20% delle donne).
Utenti online assidui
Gli acquirenti online europei sono utenti assidui di Internet. L’84% degli acquirenti online utilizza una connessione a banda larga (contro il 70% degli utenti Internet che non hanno comprato prodotti/servizi online) e mediamente utilizza Internet 5,7 giorni alla settimana, dedicando una media di 12,3 ore ad attività online (oltre la media europea di 11,9 ore) e oltre la metà (51%) accede a Internet ogni giorno.
"La nostra ricerca evidenzia le potenzialità di Internet nell’influenzare le decisioni di acquisto dei consumatori", dichiara Alison Fennah, Executive Director di EIAA. "Un numero crescente di acquirenti usufruisce della convenienza e dei vantaggi economici offerti dallo shopping online e utilizza Internet per le decisioni di acquisto end-to-end, dalla ricerca al pagamento. I venditori devono quindi comprendere come attrarre l’attenzione dei consumatori attraverso questo processo".
Con oltre 7.000 persone intervistate in Europa, l’EIAA Mediascope Europe Study è uno degli studi di ricerca più completi sul modo in cui le persone dedicano il proprio tempo ai media in Europa e su come i consumatori utilizzano Internet per contenuti, comunicazioni e acquisti.
EIAA – Acquirenti online 2008
Principali risultati
Effetto della ricerca online sul marchio scelto – tutti gli acquirenti online (3352 non ponderati)
|
Paese |
% di chi cambia idea sul marchio da acquistare dopo una ricerca su Internet |
|||
|
|
Totale generale |
Prodotti elettrici |
Vacanze e viaggi |
Acquisto di prodotti alimentari |
|
Media europea |
40% |
59% |
43% |
15% |
|
Regno Unito |
49% |
75% |
56% |
25% |
|
Francia |
36% |
51% |
30% |
5% |
|
Germania |
37% |
60% |
38% |
15% |
|
Italia |
27% |
37% |
41% |
20% |
|
Spagna |
35% |
23% |
43% |
10% |
|
Paesi Bassi |
44% |
68% |
48% |
13% |
|
Belgio |
42% |
54% |
43% |
16% |
|
Danimarca |
48% |
52% |
42% |
14% |
|
Svezia |
42% |
65% |
34% |
2% |
|
Norvegia |
44% |
77% |
55% |
10% |
Il 40% degli acquirenti online europei ha cambiato idea sul marchio da acquistare dopo una ricerca online. I consumatori europei tendono a cambiare idea dopo una ricerca online quando si tratta di acquistare prodotti elettrici (il 59% ha cambiato idea sul marchio), mentre per le prenotazioni di pacchetti vacanze e viaggi ha cambiato idea il 43%.
Importanti fonti di informazione – tutti gli acquirenti online (3352 non ponderati)
|
Paese |
Motori di ricerca |
Segnalazioni personali |
Siti Web con confronti di prezzi |
Siti Web di marchi noti |
Recensioni dei clienti di siti Web |
|
Media europea |
76% |
72% |
61% |
59% |
57% |
|
Regno Unito |
81% |
84% |
61% |
72% |
65% |
|
Francia |
85% |
68% |
63% |
64% |
57% |
|
Germania |
72% |
71% |
64% |
54% |
59% |
|
Italia |
57% |
44% |
27% |
32% |
28% |
|
Spagna |
78% |
80% |
59% |
61% |
65% |
|
Paesi Bassi |
85% |
67% |
78% |
56% |
59% |
|
Belgio |
85% |
73% |
68% |
63% |
57% |
|
Danimarca |
68% |
55% |
63% |
53% |
34% |
|
Svezia |
69% |
74% |
65% |
47% |
51% |
|
Norvegia |
64% |
70% |
50% |
48% |
44% |
Oltre la metà (59%) degli acquirenti online considera i siti Web di marchi noti una fonte importante di informazioni per la ricerca o la valutazione di un prodotto o servizio, mentre i motori di ricerca sono considerati più utili (76%) delle segnalazioni personali (72%).
Acquirenti online per paese – Utenti Internet per paese (4166 non ponderati)
|
Paese |
% di utenti Internet che ha acquistato online un prodotto o servizio |
|||
|
2007 |
2006 |
2005 |
2004 |
|
|
Media europea |
80% |
78% |
76% |
40% |
|
Regno Unito |
92% |
89% |
85% |
56% |
|
Francia |
78% |
75% |
75% |
28% |
|
Germania |
87% |
83% |
86% |
49% |
|
Italia |
55% |
54% |
52% |
27% |
|
Spagna |
69% |
68% |
59% |
26% |
|
Paesi Bassi |
83% |
84% |
77% |
31% |
|
Belgio |
77% |
67% |
68% |
29% |
|
Danimarca |
89% |
84% |
76% |
47% |
|
Svezia |
82% |
82% |
77% |
46% |
|
Norvegia |
94% |
93% |
89% |
75% |
L’80% degli utenti Internet europei ha acquistato online un prodotto o servizio, con un aumento del 3% rispetto al 2006 e del 100% rispetto al 2004.
-
Acquirenti online e spesa in milioni – tutti gli acquirenti online (3352 non ponderati)
|
Paese |
Numero di acquirenti online (milioni) |
Importo medio speso in acquisti per persona (€) |
|
Media europea |
1320,3 |
746,95 |
|
Regno Unito |
485,5 |
1194,59 |
|
Francia |
189,0 |
534,02 |
|
Germania |
341,7 |
558,09 |
|
Italia |
58,9 |
471,03 |
|
Spagna |
62,4 |
589,75 |
|
Paesi Bassi |
65,3 |
756,23 |
|
Belgio |
26,2 |
707,39 |
|
Danimarca |
33,8 |
1170,09 |
|
Svezia |
31,3 |
947,74 |
|
Norvegia |
26,2 |
1202,93 |
In appena sei mesi, questi acquirenti online europei hanno effettuato 1.320 milioni di acquisti, spendendo mediamente € 747 a testa.
Cinque principali prodotti/servizi acquistati online in termini di crescita – tutti gli acquirenti online (3352 non ponderati)
|
5 principali prodotti/servizi acquistati online in termini di crescita |
2007 |
2006 |
Crescita anno su anno |
|
Telefoni cellulari |
16% |
12% |
+33% |
|
Prodotti finanziari |
11% |
9% |
+22% |
|
Arredi per la casa |
13% |
11% |
+18% |
|
Accessori per auto |
9% |
8% |
+13% |
|
Pacchetti vacanze |
42% |
38% |
+11% |
La percentuale di acquirenti online di prodotti e servizi specifici è aumentata in modo significativo dal 2006, con un aumento del 33% per l’acquisto di cellulari, del 22% di prodotti finanziari, del 18% di mobili, del 13% di accessori per auto e dell’11% di pacchetti vacanze.
Dieci più diffusi prodotti/servizi acquistati online – tutti gli acquirenti online (3352 non ponderati)
| 10 più diffusi prodotti/servizi acquistati online | % di coloro che hanno acquistato online ogni prodotto o servizio | |||||
| Media europea | Regno Unito | Francia | Germania | Italia | Spagna | |
|
Biglietti di viaggio |
54% |
61% |
61% |
38% |
52% |
65% |
|
Pacchetti vacanze |
42% |
52% |
35% |
35% |
29% |
39% |
|
Libri |
40% |
47% |
34% |
53% |
27% |
22% |
|
Biglietti per concerti/teatri/festival |
38% |
44% |
27% |
36% |
29% |
33% |
|
Abbigliamento |
33% |
38% |
44% |
38% |
15% |
10% |
|
Prodotti elettrici |
33% |
45% |
26% |
45% |
6% |
18% |
|
CD |
23% |
35% |
20% |
26% |
5% |
8% |
|
Biglietti cinematografici |
23% |
27% |
5% |
20% |
16% |
39% |
|
DVD |
21% |
31% |
22% |
22% |
7% |
5% |
|
Download di musica |
19% |
23% |
17% |
16% |
15% |
24% |
|
10 principali attività su Web in Europa |
% di coloro che hanno acquistato online ogni prodotto o servizio |
|||||
|
Media europea |
Paesi Bassi |
Belgio |
Danimarca |
Svezia |
Norvegia |
|
|
Biglietti di viaggio |
54% |
43% |
48% |
75% |
73% |
81% |
|
Pacchetti vacanze |
42% |
62% |
35% |
57% |
56% |
56% |
|
Libri |
40% |
39% |
24% |
38% |
39% |
33% |
|
Biglietti per concerti/teatri/festival |
38% |
48% |
50% |
52% |
49% |
51% |
|
Abbigliamento |
33% |
36% |
20% |
34% |
24% |
32% |
|
Prodotti elettrici |
33% |
28% |
17% |
36% |
32% |
40% |
|
CD |
23% |
20% |
13% |
29% |
30% |
24% |
|
Biglietti cinematografici |
23% |
27% |
15% |
53% |
43% |
51% |
|
DVD |
21% |
20% |
12% |
25% |
25% |
27% |
|
Download di musica |
19% |
13% |
20% |
27% |
16% |
16% |
Gli acquisti online più diffusi sono rappresentati dai biglietti di viaggio (54%), seguiti da pacchetti vacanze (42%), libri (40%), biglietti per concerti/teatri/festival (38%), abbigliamento (33%) e prodotti elettrici (33%).
Acquirenti online: donne rispetto agli uomini – tutti gli acquirenti online (Donne – 1591, Uomini – 1761 non ponderati)
|
Paese |
% di coloro che hanno acquistato online ogni prodotto o servizio |
||||
|
Sesso |
Abbigliamento |
Pacchetti vacanze |
Prodotti elettrici |
CD |
|
|
Media europea |
Donne |
40% |
46% |
27% |
25% |
|
|
Uomini |
27% |
38% |
39% |
20% |
|
Regno Unito |
Donne |
46% |
56% |
38% |
31% |
|
|
Uomini |
29% |
48% |
52% |
39% |
|
Francia |
Donne |
50% |
37% |
21% |
18% |
|
|
Uomini |
38% |
33% |
32% |
22% |
|
Germania |
Donne |
44% |
39% |
38% |
22% |
|
|
Uomini |
32% |
31% |
51% |
29% |
|
Italia |
Donne |
12% |
26% |
1% |
1% |
|
|
Uomini |
17% |
31% |
8% |
7% |
|
Spagna |
Donne |
7% |
42% |
11% |
6% |
|
|
Uomini |
12% |
36% |
23% |
10% |
|
Paesi Bassi |
Donne |
47% |
67% |
17% |
18% |
|
|
Uomini |
22% |
56% |
41% |
22% |
|
Belgio |
Donne |
29% |
38% |
7% |
8% |
|
|
Uomini |
14% |
32% |
25% |
18% |
|
Danimarca |
Donne |
47% |
57% |
16% |
21% |
|
|
Uomini |
25% |
58% |
50% |
35% |
|
Svezia |
Donne |
25% |
61% |
17% |
22% |
|
|
Uomini |
23% |
52% |
48% |
38% |
|
Norvegia |
Donne |
46% |
55% |
28% |
17% |
|
|
Uomini |
18% |
56% |
52% |
32% |
La ricerca evidenzia le differenze tra i sessi negli acquisti online, dove le donne sono particolarmente orientate all’acquisto di abbigliamento (40% contro il 27% degli uomini) e pacchetti vacanze (46% contro il 38% degli uomini), mentre la controparte maschile è più orientata all’acquisto di prodotti elettrici (39% contro il 27% delle donne) e CD (25% contro il 20% delle donne).
Diffusione della banda larga
tutti gli acquirenti online (3352 non ponderati) e utenti Internet che non hanno acquistato un prodotto o servizio online (811 non ponderati)
|
Paese |
% di utenti Internet che utilizzano la banda larga nel punto principale di connessione a Internet |
|
|
Acquirenti online |
Utenti Internet che non hanno acquistato online un prodotto o servizio |
|
|
Media europea |
84% |
70% |
|
Regno Unito |
93% |
81% |
|
Francia |
92% |
78% |
|
Germania |
71% |
59% |
|
Italia |
79% |
65% |
|
Spagna |
87% |
74% |
|
Paesi Bassi |
84% |
58% |
|
Belgio |
89% |
77% |
|
Danimarca |
90% |
83% |
|
Svezia |
90% |
80% |
|
Norvegia |
91% |
69% |
Gli acquirenti online europei sono utenti assidui di Internet
L’84% degli acquirenti online utilizza una connessione a banda larga (contro il 70% degli utenti Internet che non effettuano acquisti online).
Ore e numero di giorni dedicati ad attività online in una settimana tipica – tutti gli acquirenti online (3352 non ponderati)
|
Paese |
Ore trascorse online |
Giorni trascorsi online |
% di utenti che utilizzano Internet 7 giorni alla settimana |
|
Media europea |
12,3 |
5,7 |
51% |
|
Regno Unito |
12,2 |
5,7 |
54% |
|
Francia |
13,5 |
6,0 |
63% |
|
Germania |
11,0 |
5,3 |
42% |
|
Italia |
13,6 |
5,2 |
22% |
|
Spagna |
12,9 |
5,9 |
55% |
|
Paesi Bassi |
10,4 |
5,8 |
59% |
|
Belgio |
13,2 |
5,8 |
56% |
|
Danimarca |
12,2 |
6,1 |
66% |
|
Svezia |
13,6 |
6,0 |
64% |
|
Norvegia |
12,9 |
6,2 |
67% |
In media gli acquirenti online utilizzano Internet 5,7 giorni alla settimana, dedicando una media di 12,3 ore ad attività online (oltre la media europea di 11,9 ore) e oltre la metà (51%) accede a Internet ogni giorno.
Uso di vari media – tutti gli acquirenti online che guardano la TV (3143 non ponderati)
|
Paese |
% di acquirenti online che utilizza Internet mentre guarda la TV |
|
Media europea |
31% |
|
Regno Unito |
42% |
|
Francia |
35% |
|
Germania |
29% |
|
Italia |
12% |
|
Spagna |
16% |
|
Paesi Bassi |
30% |
|
Belgio |
29% |
|
Danimarca |
41% |
|
Svezia |
25% |
|
Norvegia |
42% |
Fonte: Spot and Web – N.12
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- Lo studio ha comportato 7.008 interviste telefoniche casuali con oltre 1.000 intervistati rispettivamente in Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna, Italia e area baltica, e 500 intervistati rispettivamente in Belgio e Olanda.Le interviste sono state condotte nel mese di settembre 2007 [↩]


{ 1 comment }
Io sono uno di quei clienti che cambia il marchio dopo una ricerca in internet. Ho una mente troppo British
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