Web in Tourism 2007, interessante – mi domando quanto abbiano capito gli albergatori

by Sante J. Achille on October 31, 2007 · 6 comments

Job in Tourism

Ieri ho partecipato al convegno Web in Tourism – evento dedicato alle tendenze ed agli sviluppi del turismo on-line. Il convegno è stato molto interessante ed una conferma circa le tendenze del web marketing e le tecnologie web per il turismo.

Ma io son un addetto ai lavori, uno che vive il web marketing ogni giorno sotto forma di reputation management, linking, e siti web da 10 anni a questa parte: non è così per gli albergatori che  erano in sala con me.

Infatti sono sicuro che molti di loro non abbiano proprio capito il messaggio che diversi relatori hanno voluto lanciare.

Conosco albergatori di ogni razza e specie, da quelli che si rifiutano di implementare ogni e qualsiasi forma di automazione per vari motivi (che non è opportuno discutere pubblicamente …) a quelli che credono ancora alla favola delle keywords per posizionare il proprio hotel nei motori di ricerca, a quelli più evoluti che lavorano da anni nel web: anche quest’ultimi avrebbero avuto delle difficoltà a capire alcuni messaggi lanciati ieri.

Perché dico questo ? Perché secondo me alcune presentazioni erano self centered, avevano cioè un focus sui propri servizi, sulle caratteristiche tecniche del prodotto e non sui vantaggi e benefici che ne derivano per il Cliente.

Forse mi sbaglio ma io ho avuta questa impressione. Mi piacerebbe sentire l’opinione di qualche albergatore.

{ 6 comments }

ivano November 16, 2007 at 15:36

Ciao, anche io ero a Roma.
Condivido pienamente quanto tu racconti: penso che chi era presente lì era più che altro un “manager”, mai passato per un semplice booking o ufficio prenotazioni, il primo passo per chi voglia fare web marketing o crm. Inoltre, tornato a casa, sono rimasto deluso dopo aver visto http://www.nozio.com: sinceramente non ce l’avevano raccontata proprio così. Grazie per l’attenzione.

Sante J. Achille November 16, 2007 at 15:46

Prego Ivano,
non sei l’unico a pensarla così – da quando ho scritto questo post ho avuto modo di sentire anche altri tutti con la stessa percezione dell’evento: eppure hanno speso molti soldi ed energie per l’evento- possibile che non si pongano il problema dei bisogni e delle aspettative della platea ?

Per rimanere in tema, mi aspetto un commento di nozio su questo blog nel giro di qualche ora – hanno detto di conoscere il web 2.0 vero ?

Io ho attivato meccanismi di reputation management che mi avvisano quando qualcuno da il mio nome – vediamo se anche loro lo fanno …

Francesco Rossi November 21, 2007 at 17:35

Eccoci qua, quando il tempo ce lo consente ed il blog lo merita ;-)
Rispondendo al quesito principale, siamo concordi con voi che la platea non ha avuto modo di comprendere fino in fondo i contenuti presentati, ma riteniamo che la ragione principale risieda nel pochissimo tempo a disposizione riservato ai relatori (ca. 25 minuti ciascuno). E’ difficile fornire alla platea tutte le informazioni necessarie per chiarire le dinamiche del turismo on line in un tempo così ristretto. Abbiamo però anche organizzato, da gennaio 2007 ad oggi, oltre 15 seminari in tutta Italia della durata di ca. 5/7 ore a seminario, riservati a tutti gli hotel italiani e dedicati agli argomenti presentati al Convegno Web in Tourism; abbiamo, inoltre, dedicato oltre 30.000 ore di formazione one to one ai nostri hotel affiliati sempre da inizio anno. Cerchiamo di fare il massimo, ma l’impresa è molto impegnativa.
Vi chiediamo anche la cortesia di fornirci qualche dettaglio sugli aspetti che vi hanno “deluso” del portale http://www.nozio.com in modo da poterne prendere spunto per migliorarlo.

Sante J. Achille November 21, 2007 at 22:46

Ti ringrazio per il tuo contributo alla discussione che sono sicuro ti/vi farà riflettere su come impostare la comunicazione – mi sarei aspettato di vedere questo commento arrivare con più tempestività – non credi ?

diego February 27, 2008 at 14:14

Questa è pura deformazione professionale! :D cmq hai ragione in toto..

Sante J. Achille February 27, 2008 at 16:50

Che io sia deformato non c’è dubbio ! 14 anni a fare questo mestiere non potrebbe essere altrimenti ! :)

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