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differenze tra sito e blog

Differenza tra blog e sito ? La vorrei sapere !La domanda “differenza tra sito e blog” l’ha fatta qualcuno questa mattina mentre ero fuori ufficio, lasciando traccia sulle statistiche del mio blog.

Blog e sito sono della stessa famiglia. Sono sicuro che interpellando diversi consulenti o esperti del settore il grado di parentela viene percepito come più o meno lontana, per me sono cugini di primo grado e non fratelli o sorelle.

Forse c’è una domanda non espressa da quella query dell’utente che avrebbe voluto anche sapere come utilizzare il blog rispetto al sito … basta farsi avanti e lasciare un commento o formulando una domanda diretta che io rispondo. Intanto lo dico a parole mie e dal mio punto di vista.

Il sito web è la vetrina istituzionale. L’azienda presenta il proprio assetto, la mission, i prodotti e servizi offerti e lo utilizza per fare la sua promozione online.

La comunicazione web era nata come un momento di interattività che si è fossilizzata diventando unidirezionale dal web verso l’utente.

Gli aggiornamenti del sito risultavano poco frequenti in quanto:

  • erano necessarie conoscenze tecniche non comuni (HTML, trasferimento dei file con FTP ecc. ecc.)
  • era assente la connettività always on (cioè una connessione permanente ad Internet – l’ADSL è una innovazione recente)
  • i costi della connessione ad internet erano alti
  • il tempo a disposizione sempre insufficiente per poterne dedicare al sito, data la sua importanza marginale

La diffusione dell’ADSL a costi contenuti (sia in azienda che a casa) ha favorito l’uso della tecnologia RSS. In pratica diventava possibile inviare contenuti ad una platea di utenti che avessero espresso il loro desiderio di riceverne con un abbonamento al feed.

L’utente che adesso è always on (cioè sempre connesso) riceve (quasi) in tempo reale il contenuto; leggerlo e collegarsi al sito per avere ulteriori informazioni oppure lasciare un suo commento o dare il suo contributo, non costa nulla.

Se a questo si aggiunge l’estrema facilità con cui si interagisce con i software per blog, diventa facile interagire con immediatezza, naturalezza e spontaneità da parte di tutti.

Il blog si distingue dal sito proprio per la sua comunicazione che tende alla conversazione informale.

Non sei solo tu (azienda o persona) a parlare di te stesso: l’obiettivo è interagire con gli utenti che vorranno ascoltare ciò che hai da dire e dare il loro contributo, creando una comunità.

Questa è la differenza tra sito e blog, e non è da poco perché:

  • Il sito è una vetrina che può anche non cambiare di frequente
  • Il blog crea una comunità e diventa un punto di riferimento su un argomento.

Se il blog non è aggiornato con una certa frequenza (che non può essere trimestrale o semestrale) muore (una conversazione è tale se le persone parlano tra di loro – il blogger deve rivestire il ruolo dell’animatore)
Il post di un blog che ti piace molto è come un piccolo regalo: ti aspetti di trovare una notizia interessante, una informazioni utile e quando hai letto il post sei soddisfatto vero ??

Questo deve essere il tuo obiettivo se pensi di creare un blog. E poi mettere nel conto il tempo che ci vorrà per aggiornarlo.

Queste sono le differenze da un punto di vista funzionale del blog rispetto al sito.

Poi ci sono quelle più tecniche legate al web marketing ed alle performance del blog rispetto al sito per quanto concerne la visibilità nei motori di ricerca – questo è altro discorso … buon fine settimana a tutti.

NOTA: Se domani Domenica 27 qualcuno è dalle parti di Amatrice, sarò lì come supporto alle vendite per l’attività di mia moglie – se famo du bucatini all’amatriciana … speriamo che non piove (dita incrociate)

10 Replies

  1. Avrei intenzione di creare un sito con il meglio dei post dei blog su un determinato argomento. Esistono motori di ricerca che agiscono solo tra i blog? E poi sono certo che i blog cercati sono davvero tutti quelli esistenti?

    Grazie per la tua collaborazione,
    Gianluca

  2. Ciao Gianluca,
    puoi cercare con blogsearch.google.com oppure con http://www.bloglines.com – poi c’è pipes di YAHOO! (http://pipes.yahoo.com/pipes/) oppure segnalo di alice … son le fonti principali dove puoi “approvvigionarti” di informazioni

    Quanto alla certezza – beh la certezza di avere tutte le finti informative dei blogs non l’avrai mai, ma puoi avere un grado ragionevole di certezza nell’aver coperto le fonti principali di informazioni che ti possono dare la maggior parte delle informazioni da cui scegliere quei post di blog (che secondo te) migliori da proporre ai tuoi lettori.

    Dovrai sviluppare una capacità critica ed una velocità di decisione per non passare giornate intere a scegliere quello che è migliore e quello che è da scartare – buon lavoro 🙂

  3. La cosa migliore da fare Gianluca è utilizzare blogsearch di Google, Bloglines, segnalo (di Alice) e forse pipes di YAHOO!

    Certo che non avrai mai la certezza di conoscere “tutto” quello che c’è in giro per la rete, ma è senz’altro un buon punto di partenza.

  4. Ciao Achille…ho da poco aperto un blog musicale e ho letto il tuo commento sulla differenza tra sito e blog…vorrei farti una domanda….ho notato che mi sono arrivate alcune email da google in cui mi si diceva che erano stati tolti alcuni link perchè non conformi alle leggi sul copyright….quindi sono illegale? Non ho aperto il blog per vendere o per interesse,ma solo per passione, visto che mi piace la musica ed internet mi offre la possibilità in maniera molto aperta e democratica di usufruire di moltissimi siti o blog musicali!!!…cosa ne pensi? mi conviene cambiare registro o cosa?..ciao e buon lavoro!

  5. Ciao Francesco,
    forse avevi fatto dei link a siti “pirata” con musica che si può scaricare illegalmente ? Posso pensare solo a questa possibilità. Se fosse così la cosa avrebbe un senso e quindi in quel caso il mio consiglio è di stare alla larga di siti che offrono download di musica dove si capisce che si sta scaricando prodotti commerciali in aperto contrasto con la legge.

    Allo stesso modo fai sempre attenzione all’uso di immagini e/o musica da utilizzare nel sito che c’è gente strana in giro che, invece di essere contenta che sti utilizzando le loro creazioni ti fanno storie … è un mondo difficile ma ce la faremo 🙂

  6. Ok…grazie del consiglio…che ci sia gente strana in giro me ne ero già accorto anch’io…spero proprio che riusciremo a farcela…nel web ci sono anche persone che credono in maniera positiva alle potenzialità della tecnologia…purtroppo da noi in Italia c’è sempre questo brutto vizio di pensare alle fregature…forse perchè ne abbiamo prese già parecchie…ciao e buon lavoro

  7. antonino

    ciao e’ la priva volta che scrivo in un blog …..e’ vramente interessante interagirre in questo modo ,,,ma non e’ ancora piu veloce la chat?
    dimmi

  8. Elisa

    Ciao,
    quanto costa aprire un blog come vetrina professionale..e che costi annuali ha gestire un blog? Es. su WordPress?
    Io sono psicologa e vorrei presentarmi sulla rete..non so se conviene il sito o il blog

    1. Ciao Elisa,
      sono convinto che un blog opportunamente configurato e messo a rete ti sarà utilissimo per il tuo mestiere – considera che per un hosting buono ed un minimo di assistenza tecnica per tenerlo aggiornato devi mettere in budget almeno € 200,00 – per farti installare e configurare il blog una cifra simile e poi la grafica del blog ha costi molto variabili che partono da qualche centinaio di euro per personalizzare un tema di wordpress – spero di esserti stato utile 🙂