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Tu utilizzi rel=nofollow – io ho smesso, sono passato agli i-follow

Aderisci alla iniziativi i-follow, elimina il rel=nofollow dal tuo blog !

Aggiornamento 31.05.2009 – A causa del numero crescente di cretini che lasciano commenti inutili con il solo scopo di avere un backlink sono tornato a far parte dei più ed ho re-introdotto il NOFOLLOW – non ce la faccio a stare appresso al numero crescente di commenti inutili (anche su posto molto delicati come quelli recenti sul terremoto della mia città) – la genete veramente non sa quando e dove fermarsi …

Al SES della settimana scorsa il messaggio è stato di un cambiamento per il SEO – Andrea ha giustamente posta la domanda se il nome di SEO sia ancora rilevante al giorno d’oggi o in un futuro non molto lontano. Penso che abbia ragione e la domanda è legittima.

Per questo penso che alcune pratiche secondo me antipatiche e che non portano poi un gran vantaggio debbano essere riviste e se ne debba discutere.

Per questo ho tolto dal mio blog il rel=nofollow. Il nofollow è stato introdotto da qualche anno per contrastare lo spam nei commenti dei blog. L’attributo nofollow è stato pensato come deterrente che avrebbe dovuto scoraggiare gli spammers ma stando a quello che vediamo non è che abbia avuto alcun effetto – basta ricordare la figuraccia che il Ministro Fioroni ha fatto con lo spam porno sul suo blog – anche il blog di mio figlio, online da 2 mesi è stato scoperto e devo cancellare la m£$£!””)a ogni giorno.

Dunque lo spam c’è e resta fino a quando non ci sarà una legislazione transnazionale che abbia come obiettivo la sua eliminazione – penso che non sarà cosa dei miei giorni su questa terra … Tuttavia le piattaforme di blogging vengono tutte munite dell’attributo nofollow nei commenti. Basta vedere i link con Search Status. Allora perché avere sul tuo blog il rel=nofollow ? Per il principio della conservazione di un briciolo di Page Rank ? Non credo sia una ragione valida. Ci sono invece motivi per toglierlo:

  • Libera la tua fantasia ed altruismo verso gli altri della tua comunità – spargi quello che viene definito il link love e gli altri faranno lo stesso. Da un po di tempo sembrano essere diventati tutti tirchi ed un po stitici quando si parla di linking
  • Sapere che un link è un voto verso il blog incoraggia a lasciare commenti – non che si debba esagerare, ma diciamola tutta: perché mi devi lasciare un commento (che sappiamo avere un valore agli occhi dei motori di ricerca) se non sono disposto a darti qualcosa in cambio – come direbbero gli anglofoni what’s in it for me ?
  • La libera circolazione di link senza profilattico nofollow favorisce il networking

Per questi motivi ho tolto il nofollow. Basta. Ecco alcuni link se sei interessato alla eliminazione del nofollow dal tuo blog – via ai link …

Se intendi aderire all’iniziativa i follow, installa il plugin e ti aggiungerò all’elenco che mi appresto a gestire da questo post. Naturalmente ogni commento è benvenuto ma non cercar di approfittare, i miei commenti sono moderati 😉 Blog che hanno tolto il nofollow (anche prima di me):

62 Replies

  1. ben fatto, Sante.

    io ho tolto il nofollow da quasi un anno e non ho quasi avuto casi di commenti fatti apposta per ottenere indietro il link. ed il solito spam viene ben bloccato da akismet. quindi nessuna controindicazione.

    dici benissimo quando scrivi “Da un po di tempo sembrano essere diventati tutti tirchi ed un po stitici quando si parla di linking”. ed è vero: viene fatto fondamentalmente per non passare ad altri il proprio pagerank, come se davvero questo aiutasse il posizionamento…

    io dico che se i commenti di un blog vengono monitorati, il nofollow non ha alcuna ragione di esistere.

  2. Ciao Sante,

    innanzi tutto è stato un piacere conoscerti di persona al SES.
    Mi permetto di fornirti un consiglio. Qualche mese fa anche io ho rimosso il nofollow ( http://www.simonecarletti.com/blog/2006/12/nofollow_trackback_gadget.php ) fornendo indicazione su come procedere con alcuni blog http://www.simonecarletti.com/blog/2007/01/movabletype_link_diretto_commenti.php .

    Attenzione però, perché da quel momento (anche grazie all amia posizione in SERP) sono arrivati tantissimo utenti zelanti da query come ‘blog nofollow’ e simili con il solo scopo di postare commenti inutili al fine di quadagnare backlink.
    Ecco un esempio: http://www.simonecarletti.com/blog/2007/04/commenti-spam-parte-2.php

    Preparati quindi a tenere sotto controllo gli interventi. 🙂

  3. Piacere mio Simone 🙂
    Sono sicuro che arriveranno molti a provarci e sono pronto !

  4. fantastica iniziativa … anche io ho tolto il tag nofollow da subito … (ottima strategia per invitare i lettori a lasciare un commento) poi come dite voi se i commenti sono modereti non si c’è nessun problema ..

  5. ciao, sono un po’ “nuovo” nel campo dei blog… sopratutto perchè ritengo portino via un po’ troppo tempo (che è sempre quello che manca), ovviamente non sto ad elencare tutti i siti fatti sennò mi banni il commento 🙂 ! comunque ho da poco messo online il mio nuovo sito BlogsNotes.com e per farla breve è un bel casino editor per gli utenti che non vanno, template che non si modificano a video plugin che funzionano a metà… per non tirarla alle lunghe disattivato il no-follow !

    PS: commenti ed aiuti sono graditissssimi, anzi se ci capite un po’ vi posso sempre offire spazio gratis (what’s in it for me ? ) in cambio di un minimo d’aiuto..
    Mario Imperia

  6. mi sembra giusto premiare
    chi tiene viva una pagina.

    Se poi scrivesse qualcosa di interessante sarebbe meglio 😉

  7. ottima iniziativa…non mi piace che certi la sfruttino usando come nome (che poi diventa l’anchor del link) una key…de gustibus…

  8. vero, approvo il tutto anche se a volte spero di non essere l’unico a domandarsi il perchè di certi comportamenti “illogigi” dei motori di ricerca… ad esempio il mio K Annunci, è all’interno di google con oltre 24.000 pagine indicizzate e con un PR in Bianco (ormai da molti mesi..)… booo ho già cancellato di tutto, e se continnuo così cancello che gli annunci… ;(
    il SEO mi sembra sempre più l’inizio di una frase ” SEO fortuna”,

    scusa il piccolo sfogo, e complimenti a chi fa centro anche solo 4 volte su 10 !

  9. La tua lamentela non mi sorprende anche se, come professionista, mi verrebbe da analizzare la quantità e la qualità di link esterni che hai prima di pronunciarmi.

    E’ capitato anche a me di implementare la stessa identica soluzione su siti diversi che hanno risposto in maniera completamente diversa.

    Ma devi sapere che alla fin della fiera i motori di ricerca sono dei sofisticatissimi applicativi software. Per quanto tu possa sforzarti di simularne e prevedere il comportamento non ci riuscirai MAI.

    Vedi il motore come una scatola nera che ha all’ingresso i siti e come uscita il posizionamento. Ogni piccola modifica all’ingresso può risultare in modifiche sostanziali all’uscita.

    Per tornare con i piedi per terra la tua barra bianca merita approfondimenti ed analisi per cercar di individuare le cause che hanno scatenato l’anemia perniciosa che lo affligge.

    A volte si rimane “incagliati” in un aggiornamento dell’indice e bisogna aspettare un nuovo aggiornamento per sistemare gli errori della precedente – un po come succede in questi giorni con gli aggiornamenti di Microsoft che ci impone gli aggiornamenti di XP che generano schermate blu …

    In bocca al lupo.

  10. Penso che la più grande paura di coloro che utilizzavano ed utilizzano il nofollow si chiami SPAM.
    Sinceramente anche io ho sposato la via del dofollow in quanto non ritengo che l’indicizzazione dei commenti porti necessariamente ad un incremento dello spam. Utilizzo un blog su piattaforma wordpress e per mia esperienza personale rigengo che il plugin Askimet possa fermare qualsiasi tipo di SPAM in ingresso.
    I follow too U comment? 🙂

  11. Con le ultime rivelazioni di Google adesso è diventato anche uno strumento per veicolare PageRank nel sito … mah … comunque sono in accordo con te e le tue considerazioni – AKISMET frena la maggior parte dello spam – poi tocca a noi capire quei post che possono passare se sono “buoni” oppure no … ho dato una occhiata al tuo blog – in bocca al lupo 😉

  12. Penso sia giusto dare più fiducia agli utente……io dico che se i commenti sono filtrati da un buon antispam come akismet il nofollow può essere benissimo tolto!

  13. La fiducia è alla base di tutto – non che tutti se la meritano … comunque va data a priori – poi magari si toglie se non vengono rispettate le aspettative

  14. sante grazie per le spiegazioni in merito al nofollow, era da tempo che riflettevo sull’argomento decidendomi ora a cercare altre informazioni a riguardo ed eccomi qui.
    Penso che hai risolto tutti i miei dubbi tranne quello che è inerente ad una eventuale rinuncia al pagerank in caso di dofollow. A tal riguardo ho adottato un piccolo stratagemma sui fogli di stile personalizzabili in Firefox che mi permette di navigare tra i blog dei miei amici ed individuare facilmente chi e dove adotta il nofollow.

  15. Ciao e grazie per avere condiviso le tue riflessioni con me e tutti gli altri lettori – in effetti come vedi è una questione di punti di vista, di approccio (quasi) filosofico al nofollow – c’è chi la vede di un moo e chi di un altro e non è affatto detto che esista una strada maestra: diversi stili portano a diversi risultati che possono essere tutti compatibili con l’obiettivo finale di una buona visibilità nei motori di ricerca.

    Sarei curioso di sapere che cosa hai escogitato per evidenziare i nofollow e se vuoi volentieri ti do uno spazio qui da me – facciamo una piccola intervista e la pubblico – ovviamente con un link verso di te 😉

    Se ti interessa puoi utilizzare lo strumento Search Status per evidenziare i link con nofollow e tanti altre cosette SEO … buon lavoro !!

  16. ciao sante, grazie per l’ospitalità
    Riguardo il sistema adottato ho semplicemente modificato uno dei file di configurazione di Mozilla Firefox (http://www.mozillaitalia.it/firefox/edit.html) e più precisamente il file userContent.css che assegna stili personalizzati alle pagine web.
    Nel css ho inserito questo:
    a[rel~=”nofollow”] {
    border: thin dashed firebrick! important;
    background-color: rgb(255, 200, 200)! important;
    }
    Poi, grazie a questo post, ho scoperto SearchStatus che adotterò prossimamente così come il plugin dofollow. Insomma ho intenzione di aderire al movimento.

  17. Buongiorno, anche io oggi nel mio piccolo ho aderito a questa iniziativa.
    Volevo semplicemente indicare che non è affatto necessario però installare il plugin DoFollow. Basta infatti editare il file php comment-functions.php e sostituire la stringa rel=’external nofollow’ con la stringa rel=’external’.
    Da shell unix è semplicissimo ottenere l’effetto desiderato attraverso un cat e un sed in pipe.

    Arrivederci.

  18. Ottima cosa ! Grazie per il suggerimento – farò da portavoce se non ti spiace pubblicando un post a tal proposito in inglese (sai che bloggo anche in inglese 🙂

  19. anche io ho tolto il nofollow da tempo.
    🙂

  20. Anche io ho tolto il nofollow, però non capisco se il fatto di avere pagerank 0 sia dovuto a questo o al fatto che il mio blog è molto giovane (maggio 2007)… Qualcuno ha idea del perchè si becca un pagerank zero?

  21. Non è certamente dovuto all’aver tolto il NOFOLLOW – Il Page Rank verrà con il tempo, occupati del blog e di sviluppare cose interessanti per i tuoi lettori ed il resto verrà spontaneamente 😉

  22. Anch’io ho fatto questa scelta e non ho avuto nessun commento fatto a posta.

    Viva il no-nofollow!

  23. ho sentito dire che il no no follow dovrebbe aiutare ad aumentare il proprio pr,per questo ho deciso di provare anch’io e scrivere questo commento con il link al mio sito attualmente con pr a -0 nel senso che ancora non melo da…
    ciao

  24. Definizioni

    dofollow = (+commenti) (-qualità)

  25. il tuo commento si commenta da solo …

  26. Anche io preferisco dare fiducia… e ad oggi a parte rari casi, ho sempre ricevuto commenti “onesti”

  27. Anche io sono dell’idea di dare fiducia e non vedo perche’ inserire il dofollow. Il web e’ un interscambio, se cominciamo a tenerci tutto per noi non ha significato.

  28. E’ senz’altro ammirevole finalmente che si stia creando una community pro follow link nei blog

  29. Ragazzi ciao a tutti io ho un sito su un’agriturismo in Toscana e presto metterò all’interno un blog. Volevo sapere come togliere il nofollow utilizzando il blog di google (di quelli già pronti)
    Grazie e ciao

  30. I commenti di spam possono essere cancellati quando si vuole, secondo me ha un senso se si è ad esempio assenti per qualche giorno e si ha l’impossibilità di mettere mano sul blog..

  31. Ecco il Mio Blog “Dofollow” si chiama: “GEMINILION

  32. Mi sembra un compromesso valido ed equo…

    si da il follow e in cambio si hanno commenti (non spam) e un blog frequentato e attivo…

    Secondo me è una soluzione per ovviare alla perdita di commenti causata dall’uso dei social news… no?

  33. io non condivido il “no follow”….il web vive grazie all’ipertesto……

  34. Io credo che togliere il tag no follow, sia un’ottima scelta per almeno due valide ragioni:
    1) è giusto che chi REALMENTE aggiunge contenuti e arricchisce un articolo sia premiato, se così vogliamo dire;
    2) è un modo per invogliare a commentare e in un blog i commenti sono molto importanti per far si che ci sia interscambio tra blogger e utente

  35. Poker

    Hai fatto benissimo a togliere il tag nofollow!! 🙂

  36. Non capisco questo accanimento sull’avere il nofollow. Sul mio blog il nofollow lo lascio.
    L’importante è il target di un blog, il mio per esempio è rivolto a tutti.
    Con tutti intendo che il 99% dei miei visitatori non sono SEO, quindi non sanno nemmeno cosa sia il nofollow, perciò commentano!

  37. Purtroppo non è il tuo target che fa COMMENT SPAM ma gente a caccia di link che fa di tutto per trovare opportunità di inoculare commenti – sono quei commenti inutili e senza vaolre che vanno eliminati e combattuti

  38. Sarebbe bello poter togliere il nofollow come dici tu, e aspettarsi che tutto vada bene: purtroppo io mi fido troppo poco dei blogger 😉 ce ne sono troppi a caccia di PageRank che non si fermano davanti a nulla…

  39. scelta coraggiosa scelta premiata. lo spam si puo combattere comunque
    ed in fondo che valore ha un commento lasciato qua e la per racimolare qualche link?nessuno quello che conta è la qualità dei BL.
    E Poi siamo sicuri che Google sia l unica risorsa per farci trovare?

  40. Ottimo post, condivido. Ciao!

  41. Ciao,

    piccolo update: Simone Carletti ha aggiunto il nofollow. 🙁
    F.

  42. Lo posso anche capire sai … c’è tanta gente che sta qui a tentare di strappare un commento e diventa stancante dopo un po … cerco di resistere perché credo che sia giusto, quando qualcuno lascia un commento a fine di bene della conversazione abbia un “premio”

  43. @ francesco

    Se cerchi “blog nofollow” sono in prima posizione così come per altre decine di varianti.
    Mi sono stufato di disapprovare una media di 3/4 commenti a settimana di gente che arriva scrivendo commenti inutili per strapparsi un misero link.

    Siccome MovableType me lo consente, ho rimesso il nofollow a tutti gli utenti anonimi mentre il link viene passato in chiaro agli utenti “trusted” (ovvero definiti da me oppure con account validato come openid, typekey etc).

    In questo modo chi veramente merita un link in chiaro lo avrà ed io non devo passare a fare il carabiniere.

    Tanto per farti un esempio, ci sono almeno un paio di utenti che hanno postato un commento in questa pagina che sono stati rimossi dal mio blog. Da un paio di analisi incrociate ho facilmente dedotto che erano commentatori fasulli.

  44. @Simone

    È vero quello che dici, molti ci provano e molti sono i commenti che cancello, mancando sicuramente di toglierne qualcuno – come dici tu giustamente non è che uno può stare a fare il carabiniere – ma se uno deve registrarsi per dimostrarsi un utente in buona fede, fa passare la voglia di fermarsi e dire la sua – succede a me, penso che sia lo stesso per gli altri non trovi ?

  45. @ Sante

    Non c’è bisogno di registrazione, o meglio, non è obbligatorio.
    Chi usa TypeKey o OpenID non si è certo registrato per commentare sul mio blog ma avrà un account personale (per i più svariati motivi) che può usare anche per autenticarsi sul mio blog.
    Si tratta, come saprai, di sistemi di autenticazione globali che chi è abituati a frequentare il web senz’altro già conosce (ed in molti casi usa).

    In secondo luogo, ho anche un secondo sistema per assegnare utenti “trusted” non basato sull’uso di un account, tuttavia personalmente preferisco il primo.

    Onestamente non sono più d’accordo (forse un tempo lo ero) sull’affermazione

    > ma se uno deve registrarsi per dimostrarsi un utente in buona fede, fa passare la voglia di fermarsi e dire la sua – succede a me, penso che sia lo stesso per gli altri non trovi ?

    Io non obbligo nessuno a registrarsi. Tuttavia, se uno usa un account (e ribadisco che non deve crearlo sul mio sito anche perché non lo consento, ma può usare un suo account già disponibile) ho modo di offrirgli qualche servizio in più.
    Non credo che sia questo a fermare un utente, soprattutto quando (e lo risottolineo) io non vincolo una registrazione sul mio sito.

    Ovviamente questo è solo il mio pensiero. Ma nel tempo, conducendo vari esperimenti, ho visto che questo era il compromesso più efficace.
    Tando per dimostrare la mia teoria, il commento su questo blog è il primo feedback in merito al nofollow che mi è stato inviato da quando ho riadottato questo sistema (oramai 3 mesi fa).
    In questo tempo di commenti ne ho ricevuti, la media non si è affatto alterata… segno che non è quello un elemento vincolante per il mio target di utenti.

    Se la presenza di nofollow è così vincolante per chi sta per scrivere da indurlo a non scrivere, confesso che (forse) potrebbe (quasi) non essere un target che mi interessi. 😉

  46. per lo spam non penso sia un problema, inevitabilmente si avranno commenti autopromozionali ma penso che a questo punto bisogna spostare l’attenzione del blogger/autore dal prevedere il nofollow al gestire il nofollow.. in senso lato, non piace un sito linkato perchè no nconforme con le regole del blog, non è di nostro gradimento, risulta spam, parla di argomenti che non vogliamo linkare? ok si elimina solo il link motivando che non è conforme con la linea del blog.. oppure semplciemente si cancella e si reinserisce senza link marcandolo in modo da far capire che è stato rimosso dal blogger stesso.

    Lasciare commentare, inserire un link col nofollow e sperando che la gente non clikki sul sito in questione lo trovo poco professionale ma soprattutto contro le logiche del web, della rete!!!

  47. A quanto ne sapevo io, così facendo si va anche incontro a potenziali penalizzazioni si motori di ricerca qualora i link “linkati”, scusate il gioco di parole, siano diretti a siti poco affidabili… D’altro canto però, si invogliano gli utenti a commentare 😀

  48. Ciao, ottima iniziativa, ma per sapere se nel mio blog ce o non ce il nofollow come devo fare??? non reisco proprio a trovare una risposta

    grazie mille

  49. Che bel post.. COmplimenti!! 😉 D’accordissimo con te!

  50. Ciao. Ti segnalo che da quando il mio blog è dofollow le visite sono aumentate. Non so se i due fattori siano legati perchè non sono esperto. Contemporaneamente il PR dell’home page è invariato. Inviterei tutti coloro che hanno tolto il “rel=nofollow” a pubblicizzarlo sulla homepage del loro blog

    1. Ciao Alessandro, il traffico potrebbe essere aumentato anche per via di altri fattori – purtroppo il dofollow alla lunga sfinisce per tutto lo SPAM che arriva nei commenti … 🙁