Search Marketing Consultant

Web Marketing & Search Engine Consultant

Il Contenuto è mio e lo gestisco Io!

Questa considerazione l’ho fatta ad ogni occasione utile e con me stesso leggendo come le persone i lascino influenzare dalla piattaforma di grido del momento.

Già al Convegno GT del 2007 avevo espresso il mio punto di vista sull’opportunità di creare la propria presenza che va trattata come una pianta …

il tuo blog o sito è una piantina piccola ed indifesa quando nasce ...

Crescendo diventa parte di un ecosistema – un fusto della foresta dove vive e cresce (= si confronta con gli altri siti, interagisce contribuendo alla discussione, accresce la propria reputazione generando link entranti, diventa autorevole perché ha link (e citazioni) di qualità.

il tuo blog è una pianta della foresta, dell'ecosistema in cui vive

mette radici (=link) che la tengono ben salda ed ancorata al terreno dove si nutre giorno per giorno: con il passare del tempo diventa un albero grande, maestoso bellissimo, che svetta magari più alto e forte di tanti altri che lo circondano e l’unico modo per spostarlo è …

l'unico modo per spostare i tuoi contenuti è sradicarli!

tagliarlo.

Non sono l’unico che la pensa così – infatti è nato il movimento Indie Web per la salvaguardia e la gestione dei contenuti web. Si riunirà a giugno e ci sono dei progetti interessanti già disponibili come OStatus per WordPress.

Si legge nell’introduzione:

Rather than posting content on many third-party silos of data, we should all begin owning our own data that we’re creating. Publish short status updates on your own domain, and syndicate to Twitter. Publish photos on your own domain, syndicate to Flickr, etc, etc.

Ovvero:

“Anziché pubblicare contenuti su siti di terze parti dovremmo essere noi i proprietari dei nostri contenuti. Pubblica brevi aggiornamenti sul tuo dominio e distribuisci su Twitter, pubblica foto sul tuo dominio e distribuisci su Flickr ecc. ecc. “

È proprio così – spostarsi di social network in social network o fare life streaming significa disperdersi e diluire la propria presenza perché la maggioranza di noi non ha tempo di curare tante presenze:

Il tempo è la risorsa più preziosa perché la più scarsa e difficile da gestire

Se provi alcune delle soluzioni proposte su questo sito e ti interessa condividere le tue attività fammi sapere.

A Proposito di Gestione dei Contenuti Web