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Come sviluppare la tua strategia di linking e di scambio link – II

Come sviluppare la tua strategia di linking e di scambio link

Vorrei riprendere il discorso dello scambio link o link exchange a seconda di come vi piace chiamarlo. Per come la vedo io lo scambio link ha mote cose in comune con il web 2.0 . Nel post precedente (che è riportato tra i “related”) ho fatto alcune considerazioni generiche su come individuare siti con cui intrattenere rapporti di collaborazione (Leggi scambiarci dei link).

Io definisco la risorsa che vado a creare una Directory di Siti. Identifico arre di interesse complementare a quelle del sito di partenza per evitare di portarmi in casa della concorrenza :).

Come va creata questa lista di siti complementari da cercare ? Intanto una analisi diretta del sito per stabilire quali prodotti o servizi possono essere messi online nella directory senza creare un conflitto di concorrenza. Fai delle ricerche sui vari motori con quelle keyword. Utilizza delle query strutturate come ad esempio:

  • “aggiungi link” + keywords
  • “aggiungi sito” + keywords
  • “scambio link” + keywords

A volte ci sono limiti alla nostra fantasia oppure non abbiamo sufficiente dimestichezza ed esperienza in un settore merceologico – ci viene in aiuto il selettore di parole chiave di google attraverso cui si possono individuare correlate al sito oggetto del nostro studio:

strumento-keywords-google

In questo modo si crea un universo di keywords da utilizzare per la nostra ricerca di siti con cui instaurare uno scambio link.

Questo non è un lavoro da fare in fretta e furia.

Solo dopo una attenta analisi e riesame delle keywords si può cominciare l’esplorazione del web alla ricerca di siti con cui cercare di allacciare un rapporto di collaborazione – qui entrano in gioco gli strumenti software SEO di cui uno si può dotare per trovare siti partner (Vedi post “related…).

Quando si crea una directory va impostata separando le varie arre tematiche per servizi o prodotti offerti: Non si devono creare delle pagine in cui si mischia senza criterio stampanti con gli hard disk (se stiamo trattando un sito di informatica).

Non bisogna fare delle pagine sterminate con un numero infinito di link – 15, massimo 20 link a pagina con una buona descrizione per ciascun sito – spesso i siti non hanno una buona descrizione e va creata ex novo.

Ciascuna pagina deve avere un titolo e descrizione META in tema con i siti che popolano la pagina stessa. L’obiettivo è quello di generare traffico mirato verso queste pagine , perché solo così l’attività di scambio link è utile …

Man mano che il numero di pagine cresce ed i motori di ricerca le individuano porteranno traffico con nuove keywords. Vedrai crescere la tua Long Tail.

Allo stesso modo, così come tu mandi traffico verso gli altri, vedrai crescere il traffico proveniente da altri siti che non sono motori di ricerca – lo vedrai nei referral delle statistiche di accesso.

Come vedi non ho mai parlato di Link Popularity, o di Page Rank – sono degli effetti complementari che accompagnano una buona strategia di scambio link.

La directory dovrà avere una pagina how to ovvero come si deve fare per richiedere il link alla directory. Non lasciare nulla al caso e fai in modo che l’operazione di set up per chi deve chiederti un link sia semplice e veloce – tutti hanno fretta e nessuno ha voglia di perdere tempo con procedure lunghe e complicate.

Nella tua pagina how to il titolo deve essere intercettabile da chi cerca una opportunità di scambio link come te: utilizza le parole che abbiamo menzionato prima (scambi link, aggiungi alla directory, ecc.) nel TITLE, META DESCRIPTION, e BODY della pagina. Tieni presente che ci sono persone come te che cercano siti di qualità con cui scambiarsi link. Fai in modo che la tua pagina sia visibile per query sui motori di ricerca.

Ultimo punto è la creazione di descrizioni e link al tuo sito. Utilizzando le keywords che meglioidentificano il tuo sito dovrai creare delle descrizioni con dei link che puntano il tuo sito. Non proporre un solo link e descrizione, prendi il tempo che ci vuole per preparare un insieme di descrizioni a cui associare dei link.

Non puntare tutti i link alla tua home page. I link devono puntare le varie sezioni di cui è costituito il sito per favorire il deep linking cioè link profondi nel sito anche per portare le persone il più possibile vicine alle informazioni di cui sono alla ricerca. La directory deve essere uno strumento di lavoro per gli utenti del sito altrimenti non serve a nulla …

One Reply

  1. Questa guida è perfetta, la stavo cercando…