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Posizionarsi nei motori di ricerca con 1 solo link

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Oramai anche i muri hanno imparato che i link sono la linfa vitale del web: l’energia digitale che non si crea nè si distrugge ma si trasforma.

Una recente attività di analisi e benchmarking mi ha fatto scoprire un caso “accademico” interessanti per i più che mi leggono.

Mi è stata commissionata una attività di analisi e consulenza per determinare i fattori rilevanti che posizionano i principali competitor di un segmento di mercato.

L’analisi del profilo di linking è sempre il punto di partenza per questi check-up da veterinario (eh già perché i siti sono come gli animali – hanno male ma non parlano e bisogna scoprire il male che li affligge).

Costruisco la matrice dei dati macroscopici … salta subito all’occhio un dato anomalo: 3 link entranti in uno dei siti che ha top 20 ed a volte top 10 posizionamento organico per keywords di rilievo.

Ma com’è possibile?

Rifaccio un controllo (utilizzo Majestic SEO per le mie analisi di linking esterno) ed incrocio i dati ma il risultato finale è sempre quello.

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Mi sono sviluppata quella che chiamo la matrice del potenziale di ranking per i siti a confronto e quello con appena 3 link (messo in evidenza nell’immagine seguente) si piazza 3° in classifica …

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dei 3 link entranti due erano feccia ed il terzo invece proveniente da una directory italiana con un ottimo anchor text, perfettamente in tema ed un buon PageRank considerando che era una pagina interna abbastanza lontana dalla luce della home page.

Null’altro a corredo: 1 solo link – no social media, no blogs, no SEO ed il sito è tutto in FLASH.

Come mai?

Per capire questo quadro clinico bisogna andare a verificare gli altri competitor e metterli a confronto.

La chiave di lettura è la normalizzazione dei dati.

L’analisi del profilo di linking ha messo in evidenza siti con:

Complessivamente il livello qualitativo dei profili di linking è risultato piuttosto basso permettendo il sito tutto flash con 1 solo link di posizionarsi molto bene.

Cosa c’è da imparare

  • Il posizionamento è attività su misura che deve prendere in considerazione le condizioni al contorno per sviluppare una strategia adatta: non si spara ad una farfalla con un cannone non si caccia un rinoceronte con pistola ad acqua
  • La qualità dei link entranti è di fondamentale importanza – lo sappiamo tutti, i motori di ricerca lo strombazzano dappertutto eppure a me arrivano di continuo richieste di submission dozzinali per “avere più link”
  • Ci vuole molto tempo per creare delle opportunità di linking esterno simili a quella che ho appena descritto, a meno di colpi di fortuna (come in questo caso), e software non possono sostituire una mano “skillata”

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