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I principali motori di ricerca ed il tag rel="nofollow"

GoogleYAHOO!Il motore di ricerca ask.com

Un post di ieri su Search Engine Journal ha fornito dei chiarimenti definitivi circa il comportamento dei motori di ricerca rispetto all’attributo rel="nofollow". Il nofollow è un marcatore che si utilizza all’interno del link ad un sito.

Si presenta così quando apri l’HTML di una pagina web: <a href="http://www.nomesito.it" rel="nofollow" />Testo visibile del ink</a> Viene utilizzato per gestire autorevolezza e reputazione dei siti a cui viene concesso un link. L’attributo nofollow nasce come strumento per combattere lo spam nei blogs, ed ha trovato un uso più o meno diffuso a seconda dell’approccio dei singoli webmaster.

Da qualche mese anche Wikipedia ha introdotto l’uso del nofollow per disincentivare la creazione di contenuti con il solo scopo di metterci dentro un link al proprio sito. I tre grandi del search [chissà perché MS non ha risposto …] hanno fornito una puntuale indicazione circa il loro comportamento quando gli spider incontrano questo tag nei link.

Google Non prende in considerazione il link – lo spider non lo esamina per nulla. Quindi in teoria un sito che abbia solo link con l’attributo nofollow non sarà mai indicizzato da Google (un caso puramente teorico che esprime il concetto)

YAHOO! I link caratterizzati dall’attributo nofollow sono seguiti dallo spider con l’obiettivo di individuare nuovi contenuti. La presenza del nofollow è considerato come una segnalazione da parte del webmaster che non desidera trasmettere alcuna caratterizzazione al sito a cui viene effettuato il link: in pratica il link è utilizzato solo per verificare la presenza di nuovi contenuti non noti. In questo caso i link che portano il nofollow vengono considerati neutri o ininfluenti.

Ask Ignora del tutto l’attributo nofollow

Dalle dichiarazioni di Google e YAHOO! è emerso che il nofollow non influisce sulla credibilità del sito: l’avere molti nofollow non è dannoso per il sito – aggiungo io: ma non è una cosa di cui andare fieri … significa che ti stanno linkando ma non vogliono conferirti alcun beneficio che potrebbe derivare dal link. Per vedere se qualcuno ti ha attivato un link con protezione devi aprire il codice HTML e spulciarlo per trovare il link ed andare a verificare la presenza (o meno)
del nofollow.

In alternativa c’è un add-on per firefox che si chiama Search Status

Search Status add on per firefox

Attivando la funzione Highlight Nofollow Links nel browser vengono identificati link nofollow. L’add-on offre anche diversi altre informazioni tipicamente utili a chi interessa farsi una cultura sui siti … degli altri …

6 Replies

  1. vorrei chiederti se per caso sai come poter inserire il nofollow a link inseriti in un post utilizzandowordpress. Grazie

  2. si credo di si -se mi fai un esempio posso aiutarti 🙂

  3. Ciao! gestisco un blog dove inserisco spesso codici html. Andando ad analizzare come google indicizza la mia pagina noto che le parole chiave più rilevanti sono href, span, div, background, ecc ecc…
    E’ possibile aggiungere un tag con la stessa funzione del nofollow ad una sezione di testo? In questo modo magari google da più importanza ai contenuti veri e propri che non ai codici html.

    1. Ciao Enrico, tu vorrsti che gli spiders saltino alcune sezioni del tuo testo per evitare che vengano indicizzate vero ? Si un qualcosa del genere esiste ma non l’ho mai utilizzato e non ne ho sentito paralre da molto tempo – credo che sia andato a finire in soffitta e potrebbe essere una soluzione non efficace – per essere indicizzati megli o rafforza la tua presneza nei risultati dei motori di ricerca cin un buon linking esterno – è la cosa migliore da fare, la più difficile ma quella che ti darà i migliori risultati e più affidabili nel tempo – se proprio vuoi il tag per provare lo devo vedere – mandami una Email settimana prox che te lo vedo