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Web Marketing & Search Engine Consultant

mai dire all’oste quant’è buono il vino …

Una riflessione da estate piena e week end:

  1. Se qualcosa funziona non aggiustarla (come ho messo in evidenza in questo post)
  2. Mai dire all’oste quant’è bono il vino: alzerà i prezzi o ne abbasserà la qualità – è inevitabile.

Nel nostro caso l’Oste è Google.

Durante una sessione della nuova conferenza SMX di Danny Sullivan si è tenuta una sessione chiamata give it away.

Qui gli esperti tra gli esperti hanno condiviso alcuni loro “segreti” con la platea. Alla conferenza era presente anche Matt Cutts, Chief Engineer del motore a cui è stato concesso di rimanere e sentire la sessione.

Una delle cose di cui si è parlato diffusamente è stato il comando:

site:yoursite.com *** -asdf

utilizzato per individuare le pagine di siti che sono nell’indice dei risultati supplementari di Google.

Il comando è molto utile per scoprire esattamente quante pagine di un sito hanno bisogno di maggiori attenzioni in maniera semplice ed affidabile.

Ebbene è notizia di venerdì (quindi ieri) che questo comando comincia a non funzionare più negli USA. Dalla mia postazione mobile di lavoro sembra ancora dare risultati utili, cioè funzionare correttamente. Speriamo che i primi (ed autorevoli) gridi di dolore e protesta abbiano avuto effetto immediato.

G. Andreotti ha detto “pensare male è peccato ma quasi sempre ci si azzecca“, Matt ha sicuramente riportato qualcosa a proposito di questa funzione ed hanno cominciato a giocarci in casa Google.

Da sempre si dice “fatti i &%$$£ tuoi che campi 100 anni” – mai detto fu più azzeccato … speriamo che nelle prossime conferenze SMX (od altre) quando si parla di certe cose, certa gente venga inviata a lasciare la sala …

3 Replies

  1. si ma di quel “comando” se ne parla da anni, ogni volta con fini diversi. prima per la sandbox, poi per i supplemental… ( rif. a caso: http://www.webmasterworld.com/forum30/27578-2-30.htm )

    solo che quel comando fa qualcosa di più semplice, che poi ha alcune implicazioni interessanti (come il far pensare che sveli qualche segreto).

  2. Gran segreti non ne svela infatti, mette il webmaster (o chi per lui) nelle condizioni di poter verificare quali pagine sono nei supplementari con un grado ragionevole di certezza – e questo non è poco, o quanto meno potrebbe essere una informazione semplice ma utile.

    Allora se non si vuole far sapere quali pagine sono supplementari allora che togliessero la scritta supplemental e bona …

  3. però non capisco. lo stesso comando (che in realtà, puoi fare -qualsiasi -cosa -che -ti -venga -in -mente -meglio -se -inventato -tipo -asdhjaskdjhajfhajhadhajshfd) oggi dice quali sono i risultati supplementari (che pure qui, quante storie per niente. vedi supplemental e poi la pagina si posiziona al primo posto…) mentre ieri diceva se un sito era in sandbox?
    e domani cosa ci dirà?