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Procedure per bannare un sito da Google

La denuncia dello spam nei motori di ricerca: linee guida di Google per eliminare lo spam dall’indice
Il problema sello spam negli indici dei motori di ricerca è oggetto di continue attenzioni da parte di tutti i motori di ricerca, in particolare Google. Oggi ho trovato questo post su come denunciare lo spam presente nell’indice dei motori di ricerca.

Invece di riassumerlo l’ho tradotto. Per evitare qualsiasi personalizzazione (anche involontaria) ho deciso di farne una traduzione piuttosto letterale.

Ecco quello che dice Stefanie del Search Quality Team di Dublino:

(NOTA: questo post è stato tradotto in lingua inglese dal blog tedesco).

Nel 2006 la nostra iniziativa nell’area comunicazione è stata la notifica di webmaster nel caso in cui venissero riscontrate delle violazioni delle linee guida (cioè utilizzando un software “particolarmente search engine friendly” che genera le doorway come opzione addizionale). Un numero rilevante di queste Email di buona volontà sono scaturite da spam report dei nostri utenti.

Siamo fieri dei nostri utenti che ci avvisano della presenza di potenziali abusi per il bene di tutta la comunità Internet. Lo apprezziamo ancor di più in quanto il Page RankTM (e quindi Google Search) si basa su un principio democratico che un webmaster sta esprimendo un “voto” di approvazione attraverso una attività di linking.

Nel 2007 ad ulteriore estensione e completamento di questo principio democratico, desideriamo aumentare la comprensione da parte dei nostri utenti delle pratiche utilizzate da webmaster che possono o non possono essere conformi agli standard di Google. In questo modo utenti informati possono intraprendere azioni correttive contro il webspam mediante spam reports. Così facendo si avvia un processo che porta vantaggi per entrambi. Infine, non solo gli utenti di Google beneficeranno dalla migliore qualità possibile delle ricerca, ma anche queispammy webmaster capiranno che i loro tentativi di manipolare a proprio vantaggio il loro posizionamento saranno sempre meno efficaci.

Le form per denunciare lo spam sono offerti in due diverse opzioni: una autenticata che richiede la registrazione da Webmaster Tools ed una form non autenticata. Attualmente verifichiamo tutti i report inviati da un utente registrato. I report inviati da utenti non registrati sono valutati dal punto di vista del loro impatto, ed una buona parte di questi vengono anche esaminati.

Quindi la prossima volta che trovi un risultato che ritieni di non essersi guadagnata la visibilità per mezzo dei suoi contenuti o tecniche SEO lecite, è il momento ideale per inviare uno spam report. Ogni report può fornirci informazioni cruciali per l’ottimizzazione continuata dei nostri algoritmi.

Interessato a saperne di più ? Qui di seguito trovi risposte alle tre domande più frequenti.

FAQs riguardanti gli Spam reports:

Q: Cosa succede ai spam report autenticati su Google ?

A: Un report autenticato è analizzato ed utilizzato per valutare nuovi algoritmi per intercettare lo spam, e le nuove tendenze del webspam. Il nostro obiettivo è individuare tutti i siti che utilizzano tecniche di manipolazione simili in maniera automatica nel futuro ed essere sicuri che i nostri algoritmi valutino in maniera adeguata questi siti. Non vogliamo scatenare una caccia alla strega a webmaster individuali che ricorrono a trucchi ed inganni per posizionarsi.

Q: Perché non si notano cambiamenti immediati come conseguenza di uno spam report ?

A: Google è alla costante ricerca di migliorare i suoi algoritmi per combattere il webspam, ma prendiamo iniziative su spam report individuali. A volte queste azioni non saranno immediatamente visibili all’utente esterno, quindi non c’è bisogno di inviare più volte la stessa segnalazione per far valutare la URL da Google. Ci sono diversi motivi per cui uno spam report possa andare inosservato, ma solo in apparenza:

  • A volte può capitare che Google stia già lavorando per gestire la situazione. Per esempio se stai segnalando un sito che sembra avere un numero elevato di link derivanti da link exchange, potrebbe essere che stiamo già scontando il valore di tali link ed il sito risulta essere visibile per altri motivi. Da notare che le variazioni su come Google gestisce i backlinks di un sito non sono immediatamente visibili agli utenti esterni. Oppure potrebbe essere il caso che già gestiamo il fenomeno come ilkeyword stuffing nella nostra valutazione, e quindi non siamo particolarmente preoccupati di una cosa che potrebbe non apparire molto bella, ma che non ha un impatto diretto sul ranking
  • Una esclusione completa dalle SERPs di Google [NdR essere bannati da Google] è una delle possibilità di uno spam report. Google potrebbe decidere di dare un “cartellino giallo” in modo che il sito non possa essere individuato nell’indice per un breve periodo di tempo. Tuttavia, se un webmaster ignora la segnalazione, potrebbe seguire un “cartellino rosso” con un effetto più duraturo nel tempo. Allora potrebbe essere possibile che Google è già al corrente di una problematica e sta comunicando con il webmaster, oppure abbiamo deciso di intraprendere altre azioni che non è la rimozione in base ad uno spam report
  • A volte basta aspettare, in quanto modifiche agli algoritmi richiedono tempo per essere verificate, così come richiede tempo l’aggiornamento del Page Rank visibile
  • Potrebbe anche verificarsi il caso che Google sta lavorando in un ambito più generale del sito specifico e non vuole intervenire sul caso specifico
  • Uno spam report potrebbe anche essere considerato inappropriato. Questo potrebbe essere vero per un report la cui unica motivazione è il tentativo di danneggiare un competitor diretto con un miglior posizionamento.

Q: Un utente può aspettarsi una risposta dop aver inviato uno spam report ?

A: Questa è una richiesta comune e sappiamo che i nostri utenti gradirebbero feedback sulle URL segnalate, oppure una semplice conferma che lo spam report è stato esaminato. Data la nostra facoltà di scegliere come spendere il nostro tempo, abbiamo deciso di investire le nostre energie nell’intraprendere azioni su segnalazioni di spam reports e migliorare i nostri algoritmi per migliorarne la robustezza. Tuttavia siamo aperti a considerare come scalare la comunicazione con i nostri utenti nell’andare avanti.

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