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Redirect 301, redirect 302: Qualunque strada scegli sono problemi

Il problema del ridirect - la ottimizzazione degli indirizzi web, lo spostamento di un sito da un dominio ad uno nuovo

La discussione sulle modalità operative di fare il redirect, ovvero lo spostamento da un dominio ad un altro e la scrittura ottimizzata degli indirizzi web (nota come URL rewriting) è sempre attuale.

Si può riassumere dicendo che è come un trasloco: Qualcosa si rompe sempre, oppure si perde, e poi ci vogliono mesi per rimettere tutto a posto.

Ho letto con interesse questi due post proprio oggi dopo avere assistito un Cliente nel travaglio 301 redirect che adesso ti racconto. Se devi fare delle modifiche sostanziali al sito ne consiglio la lettura:

La storia è di un sito che faceva (mediamente) 10.000 page view al giorno (=10.000 pagine viste ogni giorno). Un gran bel sito che godeva di ottima salute.Non contenti dei risultati ottenuti, e qualche consigliere SEO sono stati gli ingredienti che hanno spinto a fare un rewrite di tutti gli indirizzi del sito. Siccome gli indirizzi erano tipicamente dinamici (con parametri e poco user friendly), hanno pensato di implementare un rewrite totale.

Forti di consigli e linee guida pubbliche, hanno implementato il 301, reindirizzamento permanente per cambiare gli indirizzi vecchi e poco friendly.

La caratteristica (teorice) del 301 è di una migrazione seamless ovvero senza alcun problema, e di una migrazione anche del Page Rank.

I problemi sono iniziati dopo 20 gg. a partire dall’operazione di rewrite: Le page views sono crollate, il sito è letteralmente sparito dall’indice di Google.

Tutte le pagine vecchie (quelle con gli indirizzi dinamici e con il Page Rank) sono sparite rimpiazzate da quelle con redirect, tutte senza Page Rank.

Sono passati 4 mesi di assenza quasi totale dai motori di ricerca. Da qualche giorno sembra che la situazione stia migliorando.

Morale della storia:

  • Se qualcosa funziona non cercare di aggiustarla

9 Replies

  1. D’accordo che una cosa che funziona bisogna sempre pensarci dieci volte prima di cambiarla, però è anche vero che dire mod_rewrite + 301 non significa automaticamente che si sono fatte le cose per bene… quindi su due piedi non si può dire che non siano stati fatti degli errori.

  2. Si infatti ma è proprio per questo che bisogna starci attento, trovare qualcuno che ne capisce veramente ed avere un approccio modulare al problema – molti sentono parlare di queste soluzioni ed implementano senza pensare troppo alle possibili implicazioni che possono essere davvero disastrose per siti ben posizionati e che generano reddito.

  3. Ciao
    scusa se commento un post vecchio, ma lo trovavo perfetto per il mio caso… 😛

    In breve: voglio cambiare i permalink di un blog di wordpress, già indicizzato e con 500/600 visitatori unici al giorno (il blog in firma)… niente di che, ma mi dispiacerebbe perderli.
    È già impostato il redirect dai permalink con la data a quelli con le categorie; adesso vorrei togliere anche il “www” e le categorie (per accorciare le url, in modo che non vengano tagliate quando, ad esempio, vengono inserite in un forum), lasciando solo il post-title e il post-id.

    Avendo a che fare con gli articoli di un blog, il redirect è piuttosto semplice, e non dovrei generare errori. Devo aspettarmi comunque una diminuzione di visite dai mdr?

  4. Beh 500/600 visitatori unici al giorno non è che sono proprio pochi o da buttare via !

    Ti consiglio molta cautela – in linea di principio è facile fare quello che stiamo dicendo, ma ci saranno di sicuro delle ripercussioni in termini di diminuzione di traffico nel sito – è quasi garantito.

    Ciò detto mi spingo un pochino oltre a fare la domanda: Se il problema che tu vedi è sopratutto di tipo “cosmetico” eviterei di fare il cambio.

    Togliere il WWW d’ufficio … bah … molti utenti (sopratutto in Italia) non sono abituati a siti che non hanno il WWW

    Io lascerei la categoria – è pur sempre una keyword – forse generica – ma che comunque caratterizza la URL e cattura l’attenzione dell’utente che passa in rassegna le pagine proposte dai motori di ricerca. Se trattasi di blog WOrdPress ci potrebbero essere dei problemi con un re-writing del genere (vale a dire con il post direttamente nella root del sito). Ricordo distintamente di aver letto qualcosa del genere su CODEX (sito knowledge base di WordPress) quindi anche per questo fai una ricerca accurata prima dello switch altrimenti rischi di fare una strage di URL !!!

  5. Ciò detto mi spingo un pochino oltre a fare la domanda: Se il problema che tu vedi è sopratutto di tipo “cosmetico” eviterei di fare il cambio.

    Più che cosmetico, vorrei diminuire la lunghezza della url (è il motivo per cui vorrei togliere il “www”). 😉 Questo per evitare che le url, incollate nei forum, ad esempio, vengano tagliate (in quel caso la url diventerebbe, infatti, il testo del link – se questa mia convinzione è errata, fammelo pure notare, ne sarei BEN felice! 😀 )
    Comunque prima o poi un redirect sarà inevitabile, quando comprerò un nome di dominio… o mi consigli di restare su *.netsons.org?
    Grazie anche del suggerimento del codex controllerò al più presto (anche se sto facendo delle prove con un’installazione di WordPress MU – in cui uso solo /%postname%/ come permalink – e non sembra dare problemi).

  6. Certo non volevo sminuire il significato o l’importanza del punto che ti stai ponendo – è una cosa a cui si può e si deve fare riferimento ma quando il blog è in fase di sviluppo – tu ti trovi già in una situazione in cui penso che è importante considerare il problema a tutto tondo, anche la perdita di traffico che deriva dalla perdita di visibilità nei motori di ricerca – che impatto può avere sulla esistenza del sito? Ne vale la pena effettuare questo cambio per una modifica che tutto sommato non è determinante (e con ogni probabilità lo sarà sempre meno con l’aumentare degli aspetti social e social networking che nell’imminente futuro aumenteranno la loro importanza.

    se il problema è unicamente la compressione delle URL hai due opzioni:

    1. gestirti la URL (la variabile POST SLUG di WordPress che puoi gestire direttamente tu e che tipicamente nessuno fa per cui il titolo del post diventa parte della URL con ogni sua componente …)

    2. Hai facoltà di comprimere le URL nei forum utilizzando TINY URL (http://tinyurl.com/) Se non lo conosci è un tool molto utile e serve proprio a comprimere le URL – molto utilizzato con twitter

    La tua vera sfida sarà il passaggio ad un sito tuo abbandonando il netsons.org – se stai pensando di fare questo allora è bene farlo subito prima che sia “troppo tardi” – la migrazione ad altro sito può essere un vero bagno di sangue – dovrai abbandonare (oppure nei casi più fortunati) re-indirizzare tutti i link che avrai accumulati nel tempo e fare lo stesso con tutti i contenuti creati nel vecchio sito – una vera sfida – in bocca al lupo !

  7. Anzitutto grazie per le risposte (e per la pazienza)

    una vera sfida – in bocca al lupo !

    Crepi! 😀 (devo anche valutare se convenga passare a WordPress MU o meno…) Netsons permette di associare al proprio spazio web un nome di dominio (col neonato account fast), quindi forse me la cavo col semplice redirect, senza lasciare alcun link “rotto”… :-S

    se il problema è unicamente la compressione delle URL hai due opzioni

    Nel messaggio precedente mi sono dimenticato di aggiungere la vera motivazione… :-\ Il problema è che, col troncamento (non della url, che non viene “rotta”, ma del testo del link), perderei le keyword scelte nel permalink (che ridefinisco per ogni articolo, 😛 limitandolo a 2-3 parole) – e il link non passa più valore alla pagina con le keyword volute.
    Ecco un esempio:
    http://debian-facile.org/forum/viewtopic.php?pid=1893#p1893
    Ecco perché ti dicevo del “www”: sono 4 caratteri in più che potrebbero far scattare il “filtro” dei vari CMS…
    Se è un falso problema e le mie sono solo paranoie… meglio così! 😉

    Ma se devo cambiare il nome di dominio… tanto vale tener conto anche del cambio di permalink, nel codice del redirect, no? 😉

  8. Capisco quello che mi dici – in effetti è antipatico quando succede ma non credo che questo succeda sistematicamente dappertutto. Voglio dire che sicuramente incontri difficoltà (e non sempre) nei forum o per alcuni CMS – ma saranno preziosi quei link che vengono (e verranno) da blog, siti e social media dove sarà chi scrive a conferire reputazione al tuo lavoro con un link descrittivo (vale a dire con testo descrittivo nell’anchor text) e non la URL del sito.

    Quindi in buona sostanza è bene mettere al proprio posto tutte le cose che servono per ottimizzare forum, blog e sito web, senza l’ossessione SEO.