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Vini e pagine web hanno una cosa in comune: l’invecchiamento

Vini e pagine web hanno una cosa in comune. l’invecchiamento

Pagine web e vini d’annata hanno molto in comune – parola di Google. L’ultimo brevetto presentato ed approvato da Big G mette in evidenza il fattore età di una pagina. Hai mai visto quelle pagine bruttine e piuttosto attempate sulle prime pagine dei risultati dei motori di ricerca ? Stiamo parlando proprio di queste. L’essere in rete da molto tempo è un fattore importante che non devi sottovalutare. Quanti volte sono arrivato troppo tardi da un Cliente che aveva rifatto il sito da poco … ovviamente buttando via tutto quello che era stato fatto con la versione precedente, e cioè:

  • link che diventano orfani di pagine
  • la perdita completa della storia di una pagina

Google spiega con questo brevetto che l’età è importante anche per le pagine web.Se devi rifare il sito consiglio prudenza ed attenzione prima di buttare via tutto e ricominciare daccapo – è come aprire una buona bottiglia di vino d’annata e svuotarla nel lavandino – piange il cuore a vedere una cosa del genere. Alla luce di questo nuovo brevetto, l’analisi delle pagine web è una attività che tiene in considerazione la sua storia:

  • La data di creazione
  • L’Andamento del numero di link nel tempo

Sono sempre loro (i link) a guidare Google per capire se i contenuti di una pagina sono degni di un buon posizionamento: Infatti se la pagina mantiene ed acquisisce link nel tempo sarà sicuramente privilegiata a parità di altri fattori. La mia esperienza mi insegna che lavorare con siti che abbiano 4 o 5 anni è notevolmente più semplice che non con un sito nuovo. Ho visto su blog di personaggi d’oltre oceano dichiarare che non lavorano con siti con età inferiore a 2 anniIl tuo sito web (personale o aziendale) è un patrimonio – trattalo come tale. Per questo motivi ti consiglio di investire in un nome a dominio ed uno spazio proprietario, evita spazi gratuiti che tanto prima o poi vengono abbandonati, e con loro tutta la storia e vicissitudini dei tuoi contenuti web. Di queste cose ho già parlato nel 2004 al Search Engine Strategies di Stoccolma in cui avevo affrontato la migrazione di un sito statico ad un sito dinamico – trovi il documento (in inglese) qui.

3 Replies

  1. Roberto Laglia

    Come dire: conviene integrare in un nuovo sito con contenuto dinamico anche la struttura del vecchio sito, magari con le vecchie pagine vuote ma che rimandano direttamente p.e. ad una pagina ad hoc del nuovo sito?
    Se è così mi devo organizzare…

  2. Beh è quello che posso solo consigliare – Come s’intuisce dalla lettura del brevetto le pagine vecchie devono essere “attive” = generare link nel tempo, quindi vecchie ma sempre aggiornate !

  3. Credo che non sia una novita’ che l’ eta’ di una pagina web conti parecchio nel posizionamento dei siti.