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Attivazione di domini .it è un problema, monta la protesta

NIC.IT - se ci sei batti un colpo … c’e’ molta gente arrabbiata

Leggo oggi su SPOT & WEB un bel articolo a proposito del NIC e dei problemi verificatisi da quando è stato implementato il nuovo regolamento. In poche parole non se campa più. Anche il cambio di maintainer che era operazione veloce e snella è diventato un calvario – adesso i miei dovranno studiare come effettuare la procedura di trasferimento – eh si non basta fare il modulo elettronico – non scherziamo era troppo facile prima, era sufficiente 1 minuto d’orologio per fare questa operazione – meglio complicare …

Alla domanda (sempre per posta elettronica – non proviamo più a telefonare – è tempo perso che nessuno rimborsa):non è possibile procedere con la registrazione – in fase di compilazione del modulo elettronico appare il messaggio: Il contactID XXYYYY-ITNIC è gestito dal maintainer [OMISSIS]-MNT e non può essere modificato. Tornare indietro e sostituire il codice inserito.Chiedo informazioni su come procedere -. grazie No so quanto sia la risposta è stata:Buongiorno, con il nuovo regolamento tutti gli oggetti (contact, registrant, domain) sono protetti da password e possono essere gestiti solo dal maintainer che li ha creati. In fase di cambio e’ quindi necessario ricreare sempre nuovi contact, perche’ non e’ possibile utilizzare quelli creati da altri maintainer. Cordiali saluti, [OMISSIS] Relazioni Esterne Quindi mentre scrivo uno dei miei collaboratori ha preso il manuale da oltre 100 pagine per capire come si deve fare per trasferire un nome a dominio –

una operazione che richiedeva appena 5 minuti in tuttoè diventato un affare di stato degno delle migliori burocrazie anacronistiche

Segue l’articolo di oggi preso da SPOT & WEB A dispetto di quanto affermato nei giorni scorsi a Punto Informatico dal Registro Italiano (“non vi sono tensioni con i maintainers”), questi ultimi – riuniti nell’associazione AHR per difendere i propri interessi e tutelare quelli dei propri clienti – sottolineano il permanere dello stato di crisi in cui versa da oltre due mesi il Registro del ccTLD ‘.it’, l’organismo che registra il dominio.

“Stiamo compromettendo seriamente il mercato dei domini Internet italiani: i nostri clienti, di fatto i soggetti richiedenti l’assegnazione di un nome a dominio, non possono più tollerare che occorra oltre una settimana per effettuare operazioni di registrazione o di trasferimento di un nome a dominio ‘.it’” – spiega Gianluca Pellegrini, Presidente di AHR – Associazione Hosters e Registrars. I maintainers italiani riuniti nell’associazione AHR chiedono con forza al Registro che vengano definiti al più presto tempi e modi per approdare al sistema sincrono, ovvero ad un sistema in grado di soddisfare le aspettative legittime degli utenti finali, che tramite i maintainers/registrars, sono abituati a portare a termine in tempo reale le richieste di registrazione per i domini internet internazionali q u a l i ‘.com .eu .net .org .info .biz …’.“Il sistema sincrono è prassi diffusa in tutti iRegistri internazionali ed è tempo che il Registro Italiano si allinei ai loro standard qualitativi” – continua Pellegrini.Qualora non si arrivasse rapidamente ad una definizione precisa della tempistica di cui sopra, l’Associazione italianaHosters e Registrars è intenzionata a valutare qualsiasi soluzione percorribile, al fine di garantire agli assegnatari dei domini Internet ‘.it’ un servizio adeguato.

Non so quanto sia animata la discussione attorno all’argomento, mi piacerebbe saperlo e/o eventualmente raccogliere adesioni di protesta anche da questo blog – chissà che qualcuno dal NIC possa degnarci di un po di attenzione. Trovo davvero insopportabile ceh le cose semplici si debbano complicare all’inverosimile – il tutto grazie al MONOPOLIO.

4 Replies

  1. Ciao, sicuramente il problema dei domini è stato creato per favorire i maintainer, non mi è molto chiaro il perchè se cerco la risposta nella sezione “migliorare servizio per gli utenti” mentre mi è chiara la risposta se la cerco nella sezione ” i soldi e gli interessi davanti a tutto”. Per aprire il mio sito di agriturismo per quanto riguarda i domini .it ce ne ho messo di tempo ma per un piccolo privato o per una piccola azienda con un solo sito internet non sono così significativi i ritardi come lo possono essere per un webmaster che gestisce e crea tanti siti internet.

  2. Beh non credo che sia stato creato il problema per favorirci – ha creato tantissimi casini a noi del settore la cosa … ci dovrebbero essere delle novità interessanti tra non molto per i .IT

  3. ok speriamo siano positive le nuove notizie, ma se i cittadini non hanno vantaggi ed i maintainer neppure ….perchè è stato fatto? Forse perchè siamo in Italia…

  4. Finalmente, da un anno la procedura di registrazione domini .it avviene in 48 ore senza più fax.