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NIC.IT – se ci sei batti un colpo …

Notizie sempre peggiori dal NIC per l’attivazioen di nuovi nomi a dominio .IT

Forse il mio mestiere di web marketer non mi porta a frequentazioni troppo specialistiche o focalizzate sull’informatica, ma io non sento lamenti relativi alla situazione delle attivazioni dei nomi a dominio .it

Eppure la situazione secondo me peggiora di giorni in giorno.

Ho fatto un esperimento con alcuni Clienti – ho fatto mandare a loro direttamente le lettere di assunzione responsabilità in modo da poter toccare con mano e verificare cosa succede. L’esperienza può lasciare un segno indelebile.

Con il vecchio regolamento:

  • l’approvazione di una lettera di assunzione responsabilità richiedeva un paio di giorni
  • la compilazione della form non più di 5 minuti

Con il nuovo regolamento:

  • l’approvazione della lettera di assunzione responsabilità richiede non meno di 4 – 5 giorni
  • la compilazione della form non meno di 10 minuti

Prima del vecchio regolamento era sempre possibile parlare con un operatore al telefono.

Con il nuovo regolamento il telefono è perennemente occupato.

Come dicevo ho fatto fare un giro di prova a qualche cliente – ecco le risposte che ho dovuto censurare in alcune parti.

Reazione di un Cliente dopo il quinto invio:

dio &%$£ mo mi hanno rotto il £”!/& !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

Reazione più composta ma perplessa:
Io non so cosa bevano queste persone la mattina prima di uscire di casa.
Ma a questo punto metto in dubbio direttamente la loro [OMISSIS]
Non capisco perché una domanda successiva sia passata e questa precedente no.
Da notare che la firma è la stessa che uso da anni!!!!!!!!!
Prima di far scrivere da un mio amico avvocato, è il caso di ripresentare la domanda, sperando che non sia stata tutta una manovra per fregarmi il dominio?
In allegato trovi comunque la nuova lar.
Attendo tue rapide news…

Mi domando se l’organizzazione (NIC) ha capito cosa sta dicendo la gente – cioè i loro Clienti …

La fortuna loro è che lavorano beati in monopolio assoluto – ma questa è l’Italia.

Direbbe mio padre:

A chi glioe e a chi la iallina (TRADUZIONE: a chi va l’uovo e a chi va la gallina) …

ma tu non hai niente da raccontare ?

Scrivilo qui – chissà che qualcuno dal quartiere generale dei monopolisti possa leggere per sbaglio …