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Il Nuovo Sistema di Registrazione dei Nomi a Dominio .it

Associazione Operatori nei Top Level Domains

ASSO TLD è una Associazione che raggruppa organizzazioni che si occupano della registrazione dei nomi a dominio. Ogni volta che devi attivare un dominio ti devi affidare ad un operatore che eroga servizi di registrazione e mantenimento di nomi a dominio Internet.

ASSO TLD è una realtà importante nel panorama italiano che sta diventando un punto di riferimento per gli operatori nel settore della attivazione, mantenimento e gestione dei nomi a dominio ed ha svolto un ruolo importantissimo nella definizione della nuova figura professionale per la registrazione dei nomi a dominio .it:

Il Registrar.

Fin qui esisteva il MAINTAINER, società accreditate presso il Registro Italiano dei Nomi a Dominio che gestiscono la procedure di attivazione dei nomi a dominio con estensione it. Il MAINTAINER ha una serie di adempimenti da svolgere per l’attivazione del nome a dominio ma l’ativazione vera e proprioa spetta sempre al Register che crea il nome a dominio.

Con l’introduzione del Registrar le cose cambiano considerevolmente, adesso il Registrar attiva i nomi a dominio.

Siccome c’è molto interesse attorno al tema e si stanno diffondendo miti e leggende attorno alle nuove procedure di attivazione dei registrar, ho pensato di approfondire l’argomento con Donato Molino, Presidente del Consiglio Direttivo di ASSO TLD e promotore dell’Associazione. Ho rivolto alcune domande a Donato che riporto qui di seguito.

Sante: Ciao Donato, finalmente si parte con una nuova modalità di attivare e gestire i nomi a dominio con estensione .it, che introduce una nuova figura professionale: il registrar. È noto a tutti che l’iter per le registrazioni dei .it fin qui è stato “farraginoso” – dicci che cosa cambierà con l’introduzione del Registrar.

Donato: Va subito premesso che l’introduzione del Registrar si affiancherà almeno per il prossimo biennio alla già nota figura del Maintainer.

Pertanto in questo periodo il sistema di registrazione dei nomi a dominio .it potrà essere gestito sia in modalità sincrona e quindi dal Registrar, sia in modalità asincrona cioè dal Maintainer.

Fatta questa precisazione veniamo alla tua domanda e cioè cosa cambierà con l’introduzione del Registrar.

In primo luogo occorre sapere che il registrar è una figura professionale altamente qualificata dovendo sostenere una vera e propria procedura di accreditamento presso il Registro .it

In forza dell’accreditamento pertanto il registrar potrà registrare direttamente I nomi a dominio .it

In buona sostanza il processo di registrazione e di mantenimento del nome a dominio viene gestito interamente dal registrar attraverso il rapporto diretto con l’assegnatario venendo quindi meno l’interazione tra l’assegnatario e il registro .it.

Sante: Dicci che cos’è la modalità di registrazione sincrona.

Donato: La registrazione sincrona consiste nella scrittura immediata del nome a dominio che si intende registrare nel Data Base dei Nomi Assegnati tenuto dal Registro .it

Questa modalità di comunicazione avviene tramite il protocollo EPP e quindi la richiesta del Registrar e la risposta del Registro avvengono in tempo reale su un unico canale trasmissivo.

Sante: Che cosa cambierà effettivamente rispetto alla procedura attualmente in vigore ? Sarà più facile registrare nomi a dominio Italiani ?

Donato: La risposta a questa domanda non è semplice, anche perché per misurare il concetto di facilità occorre fare riferimento ad alcuni parametri quali l’alfabetizzazione informatica dei richiedenti, il cosiddetto digital divide dal quale come di recente riportato da alcuni quotidiani si evince che in Italia un’azienda su tre non è in rete, dalle modalità gestionali degli stessi richiedenti, ecc.

In buona sostanza per alcuni può essere senz’altro più agevole cliccare delle caselline su un sito web, per altri potrebbe risultare più facile o comodo avere la stessa cosa trascritta su carta ed accettare quanto prescritto attraverso questa modalità.

In conclusione, a mio avviso, per definire facile una procedura occorre tenere in considerazione la propria propensione verso i bit o verso gli atomi, e quindi scegliere quella che si avvicina alle proprie modalità operative.

A mio avviso il registrar che offre entrambe queste alternative lasciando all’utente finale la facoltà di scegliere offre un servizio migliore alla collettività.

Sante: Si dice in giro che registrare nomi a dominio .it sarà come registrare i .com – bastera compilare un modulo online, immettere la carta di credito ed in tempo reale il nome verrà creato – è veramente così ? Non ci sarà più bisogno delle carte per registrare nomi a dominio .it ?

Donato: A mio modesto parere è assai pericoloso effettuare questa equiparazione e giungere a conclusioni affrettate che potrebbero rivelarsi prive di fondamento e pericolose per l’intero sistema.

Occorre sempre tenere presente che I fatti di cui stiamo parlando avvengono in Italia pertanto sono soggetti alle leggi del nostro ordinamento giuridico.

Non mi risulta che per registrare un gTLD occorra prestare un doppio consenso relativamente al trattamento dati personali, così come non mi risulta che vi siano da accettare delle clausole vessatorie.

Entrambe le fattispecie sono ben disciplinate da norme cogenti alla quali va aggiunto (a differenza dei gTLD) che in Italia il potere esecutivo ha un dovere ex lege di vigilanza sull’assegnazione dei nomi a dominio.

In particolare per le clausole vessatorie il nostro Codice Civile prevede la forma scritta, che i click di un mouse possano essere considerati equipollenti sarà soprattutto la giurisprudenza a stabilirlo.

Ed anche ammettendo che tutto fosse ritenuto valido rimane il fatto che il Registro .it esige dal Registrar una “documentazione per iscritto” sottoscritta dallo stesso Registrar relativamente alle operazioni di registrazione effettuate.

Sante: Quindi in pratica una azienda oppure un semplice cittadino a cui interessa attivare un nome a dominio che cosa dovrà fare ?

Donato: Alla luce delle informazioni fornite in questa intervista, il richiedente sia privato o non, potrà rivolgersi ad un Registrar oppure ad un Maintainer.

L’elenco di queste figure professionali è sul sito del registro .it.

Si consideri che la procedura promossa da un Maintainer potrebbe risultare più lunga sotto il profilo temporale e se nelle more di “istruzione della pratica di registrazione asincrona” un Registrar avanzasse la stessa richiesta con il sistema sincrono avrebbe senz’altro la meglio.

Sante: L’Associazione ha svolto un ruolo importante nella definizione di criteri e regole per l’accreditamento delle nuove figure professionali dei registrar – che cosa deve fare una azienda a cui interessa attivare una posizione da Registrar ?

Donato: Il consiglio è quello di iscriversi ad AssoTLD al fine di raccogliere al meglio le informazioni e il know-how necessario.Questo consiglio e’ valido non solo per lo start-up iniziale ma anche e soprattutto per rimanere aggiornati in seguito.

Sante: Quali sono i servizi che ASSO TLD può offrire alle azienda a cui interessa diventare Registrar ?

Donato: Abbiamo predisposto un vademecum con tutti I passi che occorre eseguire, forniamo un software client epp gestibile in autonomia per eseguire i vari test e per operare effettivamente nella fase di produzione.

Abbiamo una Mailing List generale ove tutte le informazioni vengono condivise, e un servizio di assistenza ad hoc per la migrazione al sincrono e per l’uso dello stesso client epp.

Sante: Ci sono dei requisiti per diventare Registrar ? Se si quali sono ?

Donato: Nessun requisito particolare, anche se è fortemente consigliato possedere delle conoscenze tecnico-giuridiche specifiche. Sicuramente non è un requisito la dimensione aziendale dell’aspirante registrar ovvero il numero del parco dominii posseduto.

Sante: Quante sono le Società attualmente accreditate come Registrar ?

Donato: Attualmente sono meno di 40 ma il numero essendo questa la fase iniziale varia di giorno in giorno.

Sante: Di queste quante sono soci di ASSO TLD ?

Donato: Oltre il 50%

Grazie Donato per queste informazioni interessanti e di sicuro interesse per gli utenti che spesso ricorrono ad una registrazione .com o similare per evitare la via crucis del .it

Speriamo che l’introduzione del Registrar porti semplificazione e celerità nelle operazioni sui nomi a dominio .it

Per ulteriori informazioni su come diventare registrar dei nomi a dominio .it e come ti può aiutare ASSO TLD scriva a:

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Lascia pure un commento qui con la tua domanda – contribuirai ad aiutare gli altri che leggono dopo di te 🙂

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2 Replies

  1. Alla data della pubblicazione di questo post si questi erano i numeri