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C’è una sola cosa peggiore dello spam: spam e furbizia

Lo Spamdexing - immagine di maiali sporchi

 Avevo ed ho tante cose da fare dopo una settimana di assenza dal lavoro quotidiano – solo ieri ho finito di aggiornarmi via i miei feeds che avevano accumulato oltre 1.000 post su motori di ricerca e web marketing – ma c’è sempre qualcosa lì ìin agguato pronto a distoglierti da quello che devi assolutamente fare, quella mosca che ti vola sotto il naso e tu non la vuoi far passare inosservata …

Questa volta è lo spam, in particolare lo spam nei miei commenti. Ora passi lo spam di quelli che fanno grabbing dei tuoi contenuti e poi ci schiaffano sopra adsense e la altre forme di pubblicità contestuale  – deve passare perchè è praticamente impossibile difendersi da questi signori che si nascondono tra le pieghe della rete – parassiti, sfaticati ed incompetenti sono tre aggettivi liberamente utilizzabili che rappresentano abbastanza bene la razza.

Poi ci sono i furbi e furbetti italici, quelli che vengono in mnte quando si parla di politica (quella con la p minuscola) e del mal costume tutto italiano (anche la i di Italia deve essere minuscola in questo caso) .

Questo post è dedicato a loro, quelli che non hanno le … capacità di scrivere qualcosa di sensato ed interessante, ma vogliono apparire bravi, interessanti ed autorevoli.

Loro sanno (perché di tanto in tanto leggono forum e blog) che di link si vive in rete ed allora si industriano per acquisirne di qualità ed in quantità.

Come fanno ?

Ma con il vecchio trucco che si chiamava bait & switch

Quando sul web i siti si contavano a centinaia di migliaia e non a milioni, ed i motori di ricerca facevano presto ad indicizzarti, uno dei trucchi consisteva nel mettere nel sito una pagina spam farcita di keywords che si posizionava tra le top 10.

Appena conseguito il posizionamento si cambiava la pagina spam con una pagina web "vera" da proporre agli utenti del sito.

C’è un tipo di comment spam molto simile che va di moda che adesso ti spiego.

Io (spammer) creo uno splog – e creo dei post che puntano ad altri blog, magari prendo di mira quei blog che hanno aderito al movimento DOFOLLOW. Come sai, quando qualcuno ti attiva un link, arriva un commento da moderare nel pannello di amministrazione.

A tutti piace ricevere link e allora il linkato (= webmaster del blog a cui io splogger ho fatto il link) vado a fare una rapida verifica del post e del blog e se non trovo cose (troppo) brutte approvo il backlink.

Finisce qui … o quasi

Succede poi che dopo qualche tempo io splogger torno sui miei passi … ci ripenso e modifico il contenuto del post; casualmente tolgo il link al tuo post e lo sostituisco con un link verso un altro sito: così facendo tu (il fesso) mi stai dando un buon link unidirezionale verso il mio splog che sfrutto per farci i miei (porci) comodi – tanto il mio ragionamento (di splogger) è che tu sei un fesso, mentre io sono un furbo, un fico …

Capito come funziona ?

Chi fa queste cose non merita la tua attenzione – sono menti piccole, magari hanno braccia robuste che potrebbero essere impiegate nell’agricoltura …

2 Replies

  1. Marco

    Ciao Sante,

    scrivo un commento perche mi sento chiamato in causa, e credo che tu abbia frainteso il tutto, esagerando in questo caso nell’utilizzare paroloni fuori luogo….
    Il sito a cui ti riferisci, è una prova che sto portando avanti da alcune settimane, che spero mi dia qualche indicazione utile su alcune mie idee, comunque ogni articolo che viene importanto via rss, viene pubblicato obbligatoriamente con la fonte.
    Personalmente non ho mai cambiato l’url della fonte di un articolo questo articolo in fatti http://www.posizionamento-motori.com/news/26/nuovo-tag-di-google-per-gestire-indicizzazione-dei-siti/ è un riassunto di un articolo scritto da wmtools, l’unica cosa ” strana” è nel fatto che url si riferisce ad un tuo articolo.
    Questo sicuramente è dovuto al fatto che mentre facevo delle prove di importazione ho importato il tuo articolo, che poi è stato rimosso, e sostituito da un altro, rimanendo però con url uguale…
    Quindi non è stato niente di intenzionale,
    tutto qui..

    Ciao

  2. Prendo atto di quanto scrivi e ti chiedo scusa – credo ancora nella buona fede (anche se meno ogni giorno che passa …)

    Devi concordare con me che veder succedere questo evento su tutti gli articoli a cui avevi fatto dei link (5 nel mio caso) è un po strano, e sapendo che questo fenomeno dilaga pur di accaparrarsi link – la cosa fa incazzare. Se tu vorrai ripristinare gli originali volentieri ti riapprovo i backlink – no hard feelings 🙂