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Blog e blogging per il turismo – nuovi modelli di business (2)

Una porta di albergo per rappresentare le implicazioni dei nuovi modelli di comunicazione che derivano dal web 2.0 ed il social mediaho scritto un post a cui intendevo dare un seguito ed ho aggiunto “(1)” alla fine.

In effetti mi sono sbagliato perchè quello a cui pensavo erano nuovi modelli di comunicazione, bensì nuovi modelli di business che derivano da un modo diverso di interagire online.

Vedo gli effetti della diffusione del fai-da-te dell’utente finale. Negli ultimi 5 anni la combinazione di:

  • crisi economica
  • uso crescente di internet

ha prodotto una maggiore dinamica e competizione sul prezzo delle camere, portando una diminuzione generalizzata dei prezzi in molte zone d’Italia e non solo.

Se da un lato gli utenti finali non possono che essere contenti, dall’altro gli alberghi incontreranno delle difficoltà se non sapranno differenziare la propria offerta e competere sulla qualità e non sul prezzo.

Le camere d’albergo stanno diventando delle commodity.

Vedo molte somiglianze tra la dinamica dei prezzi del computer e delle camere degli hotels. Si lavora nella direzione di offrire camere sui vari portali senza alcun valore aggiunto.

Con gli alberghi che seguo si sta ragionando per affrontare questa sfida.

Questa è la sfida in un mondo piatto, cioè orizzontale dove tutti i player hanno (almeno in teoria) le stesso opportunità.

Quali sono le possibili soluzioni ? Reti intelligenti di operatori territoriali a cui affidare la vendita del prodotto territorio.

Il web 2.0 è una opportunità formidabile che non va persa. Penso che azioni di sensibilizzazione andrebbero intraprese per preparare non solo gli operatori del turismo ma tutti i lavoratori.

Perpararli prima, e non protestare ed essere solidali poi, quando le attività produttive migrano verso altri paesi a più alta flessibilità, e costi molto più bassi.

Questa è la realtà di cui si parla troppo poco o per niente.

C’è molto lavoro da fare, dobbiamo darci da fare tutti …