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Presentazione sulla ottimizzazione di WordPress

Immagine di Sante durante la presentazione sulla ottimizzazione dei blogs per motori di ricerca

Era finalmente giunto il momento della mia presentazione … ogni evento pubblico porta con se del nervosismo – non sai mai chi è in platea che ti può sparare una domanda che ti fa gelare il sangue e sopratutto da una platea come quella di estrazione tecnica e preparata come gli utenti del forum GT.

Ho parlato delle attività di ottimizzazione di un blog e della visibilità che ne può conseguire nei motori di ricerca.
Essendo una a cui piace sperimentare ho messo a disposizione della platea tutte le cosette che mi sono riuscite nel tempo e adesso mi appresto a darti anche a te delle indicazioni su come ottimizzare il tuo blog WordPress.

Ma prima di avventurarmi in questa direzione mi sono soffermato sull’attività importante di stabilire come e dove attivare il tuo blog:

  • farlo su una piattaforma gratuita ?
  • Investire in un nome a dominio e pagare l’hosting ?

Ovviamente dipende dalle disponibilità economiche del singolo se si tratta di individuo. Per l’azienda – anche piccola – non si tratta di un investimento molto grande e può avere un impatto a medio-lungo termine.
Infatti i blog (e/o qualunque altra presenza online) la devi considerare come una pianta …
I blogs sono come una piccola pianta ...

attivare un blog è come andare in un vivaio ed acquistare una piccola ed indifesa pianta che puoi tenere in palmo di mano.

Tutte le tue fatiche, la dedizione, lo sviluppo di contenuti che ti genereranno link, popolarità ed autorevolezza alimenteranno la tua piantina che diventerà un albero robusto parte di un ecosistema – una foresta di piante simili alla tua.

La foresta - simile all'ecosistema in cui si alimenta e cresce il tuo blog ...

Con l’andare del tempo la pianta cresce mettendo così radici profonde e rendendo impossibile qualsiasi operazione di spostamento: per spostare il tuo albero altro non puoi fare se non tagliarlo e così facendo uccidendo la tua creatura …

Non si può trapiantare un albero grande - l'unico modo per spostarlo è tagliare, uccidendolo ...

– questo ti accadrà se un giorno, vorrai spostare il tuo blog da una piattaforma gratuita ad una tua personale – perderai tutti (o quasi) i link che avrai acquisito nel tempo – allora è bene pensare a quello che si fa prima di avviare una attività di blogging su una piattaforma gratuita – tanto l’investimento in un hosting e nome a dominio proprio sono veramente alla portata di tutti.

Vantaggi di una piattaforma di blogging gratuita:

  • costo zero
  • facilità di configurazione
  • assenza di problemi di sistemistica

Svantaggi di una piattaforma di blogging gratuita

  • scarsa flessibilità di configurazione
  • quasi nessuna piattaforma multi utente che attualmente si utilizza per offrire blogs agli utenti permettono una personalizzazione
  • impossibilità di poter mantenere i link esistenti
  • pericolo di perdere il proprio blog da un giorno all’altro per improvvisi ed inappellabili cambiamenti di politiche aziendali da parte di chi offre il servizio di blogging

Per quelli che decidono di crearsi il proprio blog ci sono diverse attività da prendere in considerazione che possono migliorare l’efficacia del proprio blog, ma attenzione, gli accorgimenti tecnici sono solo un miglioramento delle performance: Sarai tu con il tuo know how e la tua capacità di relazionarti con il tuo pubblico a darti il vero vantaggio competitivo !

Una delle prime cose che devi decidere quando hai installato il tuo WordPress è la struttura delle URL – come saranno i permalink dei post.

Permalink è un nome per indicare l’indirizzo “definitivo2 del tuo post che potrà essere presente su più punti del blog, con indirizzi diversi, ma questo indirizzo sarà è quello che lo individuerà comunque nel tempo.

La struttura standard del permalink proposta da WordPress è:

http://www.nomeblog.it/?p=N

una struttura consigliata per i tuoi permalink è:

http://www.nomeblog.it/categoria/nome-del-post

dove la categoria è tipicamente una keyword che identifica i contenuti e gli argomenti che sono trattati nel tuo blog.

Ho sconsigliato una struttura come questa:

http://www.nomeblog.it/AAAA/MM/GG/nome-del-post

Devi decidere da subito come voui che sia la struttura dei tuoi permalink – io ho consigliato l’uso della categoria poiché offre indicazioni sui contenuti del post e quasi sempre il nome della categoria è una keyword a cui sono associabili i contenuti, incuriosendo gli utenti e generando delle aspettative …

Fai attenzione a non cambiare la struttura delle URL in itinere – ti potrebbe costare molto caro in termini di visibilità: il cambiamento degli indirizzi web, anche se ben fatto crea discontinuità ed interrompe il normale flusso produttivo del sito: i motori di ricerca prendono tempo per capire la nuova struttura e mentre studiano le modifiche che hai fatto il sito perde posizione, visibilità e tu … beh perdi accessi al sito con tutte l conseguenze del caso che dovrai valutare.

Se il tuo sito funziona ma non ha gli indirizzi web troppo belli non fare nulla: non sfasciare una cosa che funziona bene, oppure in alternativa, se ritieni che questa modifica sia importante allora va pianificata in un periodo di relativa calma – magari a partire dal primo di agosto per esempio.

Tuttavia non è un processo indolore e porta via molto tempo e ci potrebbero essere degli impatti sulla visibilità nel medio termine (ci vuole il tempo che ci vuole per ri-acquisire la visiblità nei motori di rceirca così come era prima e non è detto ceh torni tutto esattamente come era prima …)

Ho parlato delle categorie e di come creare una tassonomia che sia la più appropriata per il blog, evitando una proliferazione di categorie che poi non vengono popolate da post – cosa che è successa proprio a me; all’inizio ho cominciato a creare molte categorie e poi mi sono accorto che tutto sommato avrei potuto benissimo evitare la polverizzazione di post in molte categorie simili tra di loro.

Gli archivi sono stati esaminati con un tono un po scherzoso …

Sono un po come le medaglie dei militari – più ne hai più sei importante !

Non sono un entusiasta degli archivi e penso non diano alcun contributo o valore aggiunto al blog ed infatti li ho tolti dal mio blog.

Quale tema scegliere per il tuo blog di WordPress ?

Scegli il tema che avvicina i contenuti all’inizio della pagina web – quindi quei temi che hanno il menu di navigazione a destra, altrimenti il menu a sinistra spinge i contenuti verso il basso della pagina: succede quindi che tutte le pagine iniziano con gli stessi contenuti – il menu di navigazione, cosa che sarebbe da evitare.

Limita l’indicizzazione di contenuti duplicati !

Si possono utilizzare il robots.txt per evitare che gli archivi di un blog vengano indicizzati, creando un a possibile duplicazione di contenuti con due pagine diverse che presentano lo stesso contenuto e potrebbero anche generare link e quindi una dispersione di link !

NOFOLLOW oppure DOFOLLOW ?

Io sono per il DOFOLLOW – penso cioè che sia importante mostrare il proprio apprezzamento verso chi lascia un commento che sia interessante e che arricchisca il blog. A nessuno piace fare le cose senza avere un qualcosa in cambio, ed un back link dal tuo blog, come segno tangibile di riconoscimento ed apprezzamento per chi lascia un commento – decisamente utile per valutare la qualità di un blog per i motori di ricerca.

Non penso sia importante utilizzare il NOFOLLOW come strumento per il controllo del PageRank interno al sito – è una variabile che non ha molta importanza nel computo complessivo che i motori di ricerca fanno per valutare la qualità di un blog.

Differenzia la sidebar delle pagine interne da quella della home page

Se è vero che non credo nell’uso del NOFOLLOW come strumento per gestire il flusso di PageRank all’interno do un sito web, credo però nella conservazione del proprio Page Rank senza sprecarlo: Si vedono molti blog che presentano la stessa sidebar nella home page e nelle pagine interne.

La side bar e tutti i menu di navigazione del blog della home page devono essere il più completi possibile – la Home Page è la pagina di riferimento che abbiamo per presentarci e quindi deve essere completa e parlare di noi stessi e di tutto ciò che facciamo. Non deve essere così per le pagine interne ed è possibile crearsi una sidebar per le pagine interne (quelle relative ai post per interderci) dove si può "risparmiare" sui link uscenti  …

WordPress come CMS ?

Sipuò fare ma al costo di uno sforzo notevole di personalizzazione della piattaforma di blogging per trasformarla in un CMS – cosa di non poco conto secondo me che ha un costo elevato non solo di trasformazione ma anche di continua manutenzione e personalizzazione: WordPress è nato per fare blogs, non per essere un CMS e tanto più ci si allontana da questa linea guida tanto più sarà il lavoro necessario per renderlo un CMS.

Plugins ed aggiornamenti del WordPress

Vanno utilizzati con molta cautela – sono presenti molti plugin che possono mettere a repentaglio il blog od il suo funzionamento – quindi è bene crearsi un ambiente di test dove provare una configurazione aggiornata prima di metterla sul server che è in produzione  – in questo modo si evitano dei veri e propri disastri .

AGGIORNAMENTO:

Puoi vedere la mia presentazione sulla ottimizzazione di WordPress su slideshare.

5 Replies

  1. E quando parlavo di alberi mi prendevano per matto ;o)
    Purtroppo non c’ero al convegno, ma complimenti per la presentazione.

    GM

  2. Grazie 🙂

    ho caricato su slideshare copia della presentazione ieri ma l’upload non deve essere andato a buon fine visto che non lo vedo lì – appena ho una connessione decente lo carico e te la puoi scaricare

  3. Ciao Achille, al di là della cautela 🙂 e a parte All in one Seo, che plugin consigli per l’ottimizzazione per i motori di ricerca?

  4. Bella domanda … tutte le strade portano a Roma … trovo importante un buon re-write la personalizzazione di titoli e META DESCRIPTIONS ed un uso ottimale dei TAGS (che al momento gestisco con Ultimate Tag Warrior ma che con la versione 2.3 non credo sia da utilizzare più).

    Penso che oltre questi plugin sia importante personalizzare il proprio blog utilizzando plugin che diano interattività ottimale con i proprio lettori, quindi avvicinarsi alle aspettative ed esigenze dei propri lettori 🙂

    Comunque farò un post appena possibile con tutti i plugin che ho installati sulla mia versione di WordPress